Avellino, tra intoppi e scandali è il giorno del calendario

Alle 17:30 test con la Rappresentativa Grottaminarda, ma il calcio sta passando in secondo piano

Avellino.  

Nemmeno l'attesa per il nuovo calendario (alle 19, presso il Teatro "Alessandro Bonci" di Cesena la presentanzione ufficiale, ndr), che l'estate scorsa regalò un avvio in salita, con il derby all'Arechi contro la Salernitana alla prima giornata, e le trasferte in rapida successione a Cagliari e Bari, riesce ad allontanare spettri e spauracchi di un inizio di stagione caratterizzato da una serie vicende extra-calcistiche decisamente sgradevoli e poco tranquillizzanti per l'Avellino.

Dallo scandalo legato alle presunte combine di alcune partite della Serie B 2013/2014, con l'inchiesta della DDA di Napoli nei confronti di alcuni ex tesserati del lupo ed i conseguenti interrogatori presso la Procura Federale di vecchi e attuali protagonisti in maglia biancoverde, passando per il mancato completamento dei lavori per l'installazione del manto sintetico nel “Partenio-Lombardi”, che ha determinato la necessità dell'inversione di campo con il Bassano Virtus, avversario domenica, alle 20, nel secondo turno di Tim Cup, fino ad arrivare all'esplosione della bomba ad orologeria per le clamorose irregolarità nella gestione del settore giovanile, che ieri hanno portato alla squalifica di 6 mesi, sancita dal Tribunale Federale Nazionale, del presidente Walter Taccone, di Rosario Lamberti (all’epoca dei fatti gestore in via di fatto del settore giovanile della Società US Avellino 1912 Srl), di Vincenzo Vito (all’epoca dei fatti dirigente coordinatore dell’attività giovanile della Società US Avellino 1912 Srl) e di Arturo Di Pietro (all’epoca dei fatti tesserato in qualità di dirigente accompagnatore della Società US Avellino 1912 Srl), oltre diecimila euro di ammenda per il club irpino.

Giorni, settimane, mesi neri mentre l'undici di Domenico Toscano cerca di isolarsi nella propria quotidianità, scandita da fatiche sul campo. Ma anche in tal senso, ecco servito un altro mezzo pasticcio propiziato da un misunderstanding con le istituzioni sturnesi: lunedì l'annuncio delle porte chiuse al “Castagneto” per motivi di ordine pubblico, determinati dal concomitante carnevale estivo, in vista dell'amichevole, calendarizzata per giovedì, contro la Rappresentativa Grottaminarda. Poi dietrofront: per garantire l'accesso a stampa e tifosi si gioca. Ma oggi, alle 17:30. Con buona pace dei programmi pre-gara del tecnico e del suo staff.

Marco Festa