Tre passi indietro rispetto alle prestazioni contro Vicenza e Pro Vercelli. Tre gol subiti. La possibilità di centrare il terzo risultato utile consecutivo evapora così, per l’Avellino, travolto da un Perugia in palla, ispirato; che passeggia su un lupo involuto e pasticcione. Il tre è il numero imperfetto di un pomeriggio da dimenticare per i biancoverdi. Tre come le sconfitte in trasferta che sprofondano D’Angelo e compagni al penultimo posto in classifica e fanno imboccare di nuovo il tunnel di sfiducia e preoccupazione che sembrava essere stato abbandonato. Se non definitivamente, quasi. Le attenuanti, come le sette assenze tra impegni in Nazionale e infortunati non mancano. Sono più che semplicemente tali tenendo conto del dazio in termini di esperienza pagato, ma l’errore più grande sarebbe considerarle come l’unica causa di una gara già segnata al 24’ dal colpo di testa vincente del campano Monaco, lasciato tutto solo al centro dell’area di rigore da Diallo, appena rientrato in campo dopo un colpo alla testa. Otto minuti più tardi il bis di Di Carmine, bravo, letale, nel trovare la coordinazione da terra per scaricare all’incrocio dei pali il gol del 2-0, ma favorito dallo stesso Diallo con una marcatura tutt’altro che efficace. Nel mezzo tanti, troppi, errori in fase di appoggio, passaggi sbagliati in quantità industriale ed una pericolosità offensiva che torna tristemente pari allo zero. L’infortunio sul finire del primo tempo occorso ad Ardemagni, che non era al top ma è comunque sceso sul terreno di gioco prima di abbandonarlo toccandosi dietro alla coscia sinistra, è stato il colpo di grazia per un Avellino che nella ripresa ha provato il tutto per tutto passando al 3-4-3 con l’inserimento di Lasik al posto di Belloni, ma senza effetto alcuno. A sei minuti dal novantesimo ancora Di Carmine, a culmine di un contropiede spinto dal subentrato Acampora, a chiudere i conti e a rendere il passivo pesante. Male Omeonga, lezioso Verde, in ritardo di condizione Jidayi, in difficoltà i giovani, che, come sempre, sono croce e delizia. Giornata decisamente “no”. Si lascia dal “Curi” con le ossa rotte. Evitare i drammi, ma allo stesso tempo trovare il bandolo della matassa in maniera urgente sono i nuovi imperativi. Sperando che l’infermeria restituisca al più presto qualche pedina. Otto giornate in archivio la strada è ufficialmente in salita. L’Avellino vi s’incammina con la delusione dei suoi tifosi, in 950 sugli spalti, a gravare sulle sue spalle e la necessità sempre più pressante di trovare una identità.
In basso la fotogallery di Arturo Greco.
Perugia - Avellino: rivivi la diretta testuale di Ottopagine.it
Il tabellino.
Perugia – Avellino 3-0
Reti: pt 24' Monaco, 32' Di Carmine; st 39' Di Carmine.
Perugia (4-3-3): Rosati; Belmonte, Volta, Monaco, Di Chiara; Brighi (33' st Acampora), Zebli, Dezi (41' st Ricci); Nicastro (30' st Buonaiuto), Di Carmine, Guberti. A disp.: Elezaj, Imparato, Bianchi, Chiosa, Alhassan, Da Silva. All.: Bucchi.
Avellino (3-5-2): Frattali; Gonzalez, Jidayi, Diallo; Belloni (8' st Lasik), D'Angelo, Omeonga (23' st Paghera), Soumarè, Asmah; Verde, Ardemagni (40' pt Camarà). A disp.: Offredi, Perrotta, Migliorini, Crecco, Donkor, D'Attilio. All.: Toscano.
Arbitro: Riccardo Pinzani della sezione di Empoli. Assistenti di linea: Domenico Rocca della sezione di Vibo Valentia e Giuseppe Opromolla della sezione di Salerno. Quarto uomo: Daniele De Remigis della sezione di Teramo.
Note: Ammoniti: Diallo per gioco falloso; Lasik per proteste. Angoli: 7-5. Recupero: pt 1'; st 3'.
Secondo tempo:
48' - Finisce qui: tracollo dell'Avellino a Perugia. Gol di Monaco e doppietta di Di Carmine. Biancoverdi involuti e battuti al "Curi".
45' - Sinistro alle stelle di Diallo. Tre minuti di recupero.
41' - Fine dei cambi anche per il Perugia: Ricci per Dezi.
39' - Tris del Perugia. Acampora va via a Paghera in velocità alza la testa e serve una palla da spingere solo dentro per Di Carmine, che firma la doppietta personale. Silenzio sconfortato dei tifosi biancoverdi nel settore ospiti.
38' - Il Perugia controlla senza correre pericoli il doppio vantaggio.
36' - Ammonito Lasik per proteste.
33' - Brighi viene avvicendato con Acampora.
32' - Destro di D'Angelo da poco dentro l'area di rigore: Rosati si oppone con i pugni.
31' - Altro svarione di Diallo che rischia di propiziare l'inserimento di Buonaiuto. Recupera in extremis Frattali.
30' - Primo cambio per il Perugia: Nicastro fa posto a Buonaiuto.
27' - Soumarè mette dentro: Rosati recupera palla con più di un affanno.
25' - Paghera trova Jidayi sul secondo palo: colpo di testa sull'esterno della rete.
23' - L'Avellino esaurisce i cambi: Paghera prende il posto di Omeonga.
21' - Slalom di Guberti tra i paletti della difesa irpina e destro a giro piazzato: palla a lato di un niente.
19' - Altro infortunio per l'Avellino: D'Angelo è rimasto a terra nell'area di rigore. Lo soccorre lo staff medico. Il capitano si rialza e si riprende a giocare.
15' - Tiro dalla distanza di Soumarè: Rosati blocca in due tempi.
11' - L'Avellino prova ad aumentare la pressione offensiva.
8' - Lasik rileva Belloni. Secondo cambio per l'Avellino, che passa al 3-4-3 con Soumarè esterno sinistro d'attacco, Verde esterno destro e Camarà riferimento centrale.
7' Monaco tocca dal centro dell'area di rigore sugli sviluppi del corner precedente: alto.
6' - Jidayi rischia la frittata anticipando Frattali su cross di Guberti: angolo per il Perugia.
3' - Perugia vicino al tris. Guberti premia l'inserimento di Dezi, che calcia di prima intenzione: smanacciata provvidenziale di Frattali.
1' - Si riparte senza cambi.
Primo tempo:
46' - Fine primo tempo allo stadio "Curi". Avellino fischiato dai propri tifosi. Tutto facile per il Perugia.
45' - Il Perugia fa ciò che vuole in area di rigore biancoverde. Guberti conclude con un destro a giro alto una manvora con una serie di passaggi dentro l'area di rigore irpina. I supporters avellinesi invitano i propri calciatori a tirare fuori gli attributi. Un minuto di recupero.
40' - Fuori Ardemagni, applauditissimo dal pubblico del "Curi": entra Camarà.
38' - Frattali vola a toccare in calcio d'angolo un tiro deviato, dai venticinque metri, di Nicastro
37' - Ardemagni, non al top della condizione in settimana, si tocca dietro alla coscia destra. Camarà è pronto a fare il suo ingresso in campo.
32' - Il raddoppio del Perugia. Dezi tocca corto per Di Carmine, che si beffa della marcatura di Diallo trovando un tiro all'incrocio da terra. Frattali pietrificato non può far altro che raccogliere ancora la palla in fondo al sacco.
29' - Avellino vicino al pareggio: filtrante di Verde per Soumarè, che non vede Ardemagni tutto solo al centro dell'area di rigore ma preferisce calciare. Rosati smanaccia oltre la linea di fondo.
24' - Perugia in vantaggio. Calcio d'angolo battuto corto. Guberti mette in mezzo, la palla s'impenna e finisce dalle parti di Monaco, tutto solo per via di un buco di Diallo, appena rientrato in campo: colpo di testa perfetto sul secondo palo che non lascia scampo a Frattali. I grifoni capitalizzano una prima parte di gara con predominio nel posssso palla.
23' - Diallo ha giramenti di testa dopo uno scontro con Brighi. Si scalda Perrotta.
14' - Ammonito Diallo per un fallo su Di Carmine. Punizione dal vertice sinistro dell'area di rigore irpina per il Perugia.
9' - Qualche errore di troppo in fase di appoggio nell'avvio di gara di Omeonga. Calcio d'angolo per il Perugia. Sugli sviluppi del corner miracolo di Frattali su deviazione da distanza ravvicinata di Di Carmine, servito da un cross tagliato di Guberti: Monaco tenta il tap-in ma spara sull'esterno della rete.
4' - Verde rientra su sinistro e mette dentro: Rosati è sicuro in presa alta.
2' - Fallo di Diallo sulla trequarti irpina. Punizione per il Perugia.
1' - Partiti. E' iniziata Perugia - Avellino.
0' - Tutto pronto per il calcio d'inizio. Spettacolo sugli spalti: gremita la Curva di casa, coloratissimo e ribollente di passione anche il settore ospiti con 950 supporters irpini già intenti a cantare ed incitare i lupi.
0' - Squadre in campo per il riscaldamento. Sono arrivate le formazioni ufficiali: Nell'Avellino le uniche novità rispetto all'undici iniziale opposto alla Pro Vercelli sono rappresentate da Frattali e Jidayi, che prendono il posto di Radunovic e Djimsiti impegnati con le rispettive nazionali. Lasik parte dalla panchina. Confermato lo schieramento e gli interpreti ipotizzati alla vigilia del Perugia.
0' - Stanno arrivando i tifosi dell'Avellino, attesi al "Curi" in circa mille unità.
0' - Lasik non dovrebbe partire titolare a differenza di quanto supposto alla vigilia: lo slovacco ha compiuto la ricognizione pre-gara con le "seconde linee".
Marco Festa - Inviato a Perugia
