Non ci può essere gioia, non dopo un tre a zero subito a Perugia. L'Avellino, dopo aver centrato la prima vittoria ufficiale in casa con la Pro Vercelli, ripiomba nel baratro e lo fa nel peggiore dei modi. Non c'è stata praticamente partita, irpini rimasti a casa e non sia un alibi la mancanza di alcuni elementi importanti e l'infortunio di Ardemagni. Semplicemente tutto troppo facile per il Perugia.
“Non abbiamo fatto una buona gara – inizia senza giri di parole mister Toscano – il Perugia ha meritato e ci è stato superiore fisicamente. Hanno aspettato i nostri errori per colpirci negli spazi. Noi invece ne abbiamo trovati pochi sinceramente e abbiamo forzato, sbagliando, le giocate. La cosa che maggiormente mi rammarica è l'aver fatto questo brutta prestazione davanti a tanti nostri tifosi”.
Al di là della brutta prestazione, certo non ha dato una mano l'infortunio di Ardemagni.
“Perdere un giocatore come lui dopo 20' ci ha condizionato, anche se non eravamo in partita, perchè abbiamo perso un elemento che poteva darci professionalità, esperienza e profondità. Ma non voglio cercare alibi, così come non voglio parlare di assenti, anche se ha pesato pure questo aspetto”.
A gara compromessa, Toscano ha provato a cambiare qualcosa, qualche risposta è arrivata, sicuramente non la scintilla per capovolgere la situazione.
“Ho pensato di passare al 3-4-3 ma a gare compromessa, qualcosa in più si è vista ma abbiamo commesso comunque tanti errori. In ritardo nelle marcature preventive, poco incisivi e determinati. In questo dobbiamo crescere ed è il momento di farlo. Dobbiamo trasformare in energia positiva la delusione accumulata oggi per fare una bella prestazione contro lo Spezia e davanti al nostro pubblico non vogliamo fallire”.
Redazione
