Mcs Ariano, domenica Gara 1 di finale contro Torino

Al PalaCardito il primo atto della finale promozione

Ariano Irpino.  

Cresce l'attesa in casa Mcs Ariano Irpino per la finale play off che mette in palio l'accesso alla Serie A1 2015/2016. Venerdì sera, le ragazze di coach Iris Ferazzoli hanno superato sul finale, con la tripla di Alejandra Chesta, il Geas Sesto San Giovanni agganciando in classifica il team meneghino. Il primato delle leonesse del presidente Mario Cirillo, che nasce dal doppio successo negli scontri diretti, regala il fattore campo per la finale alla Mcs che affronterà la Fixi Piramis Torino al meglio delle tre gare.

La prima sfida è in programma al Pala Cardito, domenica alle 18. Sarà un barrage emozionante tra ufitane e piemontesi che hanno chiuso con lo stesso record (otto vittorie e due sconfitte) la seconda fase del torneo. Ieri pomeriggio, Torino ha superato in trasferta la Tec-mar Crema in una gara senza valore ai fini della classifica, ma utile per lo sviluppo della settimana di allenamenti in casa Fixi Piramis per ritmo e soluzioni di gioco da proporre nello scontro finale al meglio delle tre sfide. I percorsi delle due formazioni confermano l'equilibrio di una serie che inizierà ad Ariano Irpino con Gara 2 prevista poi per giovedì 30 ed eventuale bella al PalaCardito fissata per domenica 3 maggio.

Nascondersi ora è impossibile. La promozione in A1 è il sogno della società, come di tutto l'ambiente. Da domenica scatterà una finale cercata nelle precedenti due stagioni e raggiunta con un percorso entusiasmante di 6 vittorie consecutive, scattato nella gara di andata di Sesto San Giovanni, fortemente voluto da tutto il gruppo che dalle assenze, dagli infortuni, ha saputo rilanciarsi trovando nuove energie. Ora serve l'ultimo passo, l'ultima scalata con un fattore campo da rispettare come primo aspetto nel confronto con Torino. E' il momento di stringersi attorno alla Mcs Ariano con una provincia - quella di Avellino - che può tornare in massima serie di pallacanestro femminile dopo venti anni.

Carmine Quaglia