Un testa coda utile per rafforzare l'idea di un passaggio del turno nel minor tempo possibile: la Sidigas Avellino è pronta per il quarto match di Basketball Champions League. Questa sera, alle 20:30, i lupi affronteranno al PalaDelMauro il BC Ostenda, fanalino di coda con tre sconfitte nelle tre prime gare della competizione. La distanza in classifica nasconde le insidie del match con Avellino che guarda sì dall'alto verso il basso i belgi, ma si ritrova nuovamente sul parquet a meno di 48 ore dalla sirena finale della gara, giocata domenica sera a Masnago. Al PalA2A è arrivata la settima vittoria consecutiva tra campionato e coppa con il rientro al top di Joe Ragland, la conferma di Marques Green da oltre l'arco nel momento cruciale e le ottime risposte di Adonis Thomas, sempre al tiro da 3 punti. Avellino aveva bisogno di buone notizie dal perimetro, firmate a Masnago proprio dall'ala piccola di Memphis. Un meccanismo in più trovato in Lombardia e da riportare al PalaDelMauro contro Ostenda con Reggio Emilia all'orizzonte. Domenica sarà confronto diretto tra le antiMilano per eccellenza, ma ai biancorossi di Menetti e dell'ex Cervi, si penserà solo da domattina. Ora testa unicamente al match con il team oronero, ultimo nel girone D di Champions e secondo nella massima serie belga con quattro vittorie e tre sconfitte. Nel roster a disposizione di coach Dario Giergia, spiccano Rasko Katic, Pierre Antoine Gillet e Dusan Djordjevic, sempre per numeri proposti sul parquet tra campionato nazionale e coppa europea. La Scandone attende Ostenda anche con la gara al tiro da 3 punti, da metà campo, che presenta una sorpresa firmata da un insospettabile cecchino. Infatti, come da video pubblicato dalla pagina ufficiale Instagram della Scandone, dopo le conclusioni di Cusin, Randolph, Esposito, Parlato, Green e Obasohan, ecco la tripla da distanza siderale di Kyrylo Fesenko.
Redazione Sport
