"Sportska Dvorana Topolica" di Bar: da qui riparte la Sidigas Avellino. Dalle sette vittorie consecutive al doppio ko casalingo tra campionato e coppa, ma con una nuova sfida dietro l'angolo. Il tempo di archiviare la sconfitta con Reggio Emilia, chiudere i bagagli per il terzo viaggio europeo. Ancora una volta i Balcani per la Scandone che, domani alle 18, affronterà a Bar, conosciuta anche come Antivari, in Montenegro, il KK Mornar. Una vittoria con gli arancioblu può garantire un'iniezione di fiducia utilissima per un gruppo uscito con un calo più nel morale che nel fisico dal big match perso domenica con la Grissin Bon al PalaDelMauro. Nella sfida tanto attesa, è mancato il giusto apporto degli esterni: Marques Green (qui il video della tripla finale da metà campo firmata domenica sera) si è proposto su cifre personali da 2008 mostrando tutto il repertorio a disposizione, che però non è bastato per confermare il fattore campo in Serie A. Ostenda e Reggio hanno sgambettato i lupi: ecco i primi ko dopo quelli con Milano che fanno riflettere e richiamano alla massima attenzione un gruppo che era all'inizio di una nuova avventura dopo sette vittorie di fila ed è all'inizio di un nuovo ciclo dopo due passi falsi tra Serie A e Champions.
"Con il Mornar sarà una gara da non sottovalutare. - Max Oldoini tiene alta tensione in casa Scandone - Affronteremo una squadra che giocata un'ottima pallacanestro, che sa muovere la palla. - aggiunge l'assistant coach della Sidigas - Ci vorrà la massima attenzione. Hanno conquistato pochi punti, ma in Champions hanno dimostrato di saper sfruttare il fattore campo". Il focus del collega di staff, Gianluca De Gennaro, è sulla possibile scheggia impazzita: "Dovremo tenere un occhio di riguardo bisogna tenerlo sulla loro guardia titolare Waller che è il miglior tiratore. - spiega l'assistant irpino - Il Mornar utilizza una difesa a zona e dovremmo preparare la partita nei minimi dettagli arrivando preparati su ogni aspetto della gara. Tutti i giocatori hanno delle ottime capacità, con un ottimo mix di talento esperienza. Gli americani sono i giocatori che producono di più e che sostanzialmente fanno la differenza". Sul girone il parere è condiviso: "Abbiamo perso con Ostenda, ma il ko di Tenerife con Strasburgo non altera il raggruppamento. Riuscire a vincere qui in Montenegro sarebbe importante sia per il morale sia per mantenere la testa della classifica e fare un passo in avanti verso una qualificazione storica al turno successivo".
Redazione Sport
