La Sidigas ha ripreso la corsa interrotta al termine del girone d’andata. Merito dell’arrivo di Frates, di uno spirito nuovo e del ritorno del suo leader storico. Marques Green ad Avellino non ha quasi mai sbagliato. Chiamato per essere il condottiero di una squadra allo sbando, anche questa volta il playmaker di Philadelphia non si è tirato indietro, come confermato anche nel corso della ventisettesima puntata di “Sotto Canestro”, il format di Ottochannel (canale 696) dedicato alla Sidigas Avellino. «Per me non è stato difficile affrontare il cambio di allenatore. Sono tornato qui per Avellino e perche c'era Vitucci. Però parliamo di un lavoro. Un lavoro che deve essere portato a termine e la cosa principale è vincere, non conta chi è l'allenatore. Frates ci ha chiesto di fare attenzione a tre cose in particolare: le percentuali ai tiri liberi, le palle perse e quelle recuperate. A me in particolare, di fare quello che ho sempre fatto: essere il leader di questa squadra ed aiutare i miei compagni a tirare fuori la positività. Cose davvero semplici ma che sono la chiave dei successi».
L'intervista completa è disponibile nell'edizione odierna di Ottopagine.
