Dal nostro inviato, Alessio Bonazzi
ROMA - Le pagelle di Acea Roma - Sidigas Avellino.
Anosike 5: Si tira fuori dal match nel terzo quarto, commettendo tre falli di fila che, di fatto, sanciscono la sua ultima apparizione di rilievo sul parquet. A rimbalzo soffre ed è spesso in ritardo, perde il confronto diretto con Ebi.
Gaines 5.5: Con Green al fianco, nel primo quarto, è il migliore dei biancoverdi. Si spegne però con l'avanzare della partita e, quando chiamato a gestire l'attacco in prima persona, è il "solito" confusionario.
Green 5.5: In passato, contro Roma, ci aveva abituato a prestazioni di ben altro spessore. Fa giocare i compagni, forse anche troppo e rifiuta più volte dei tiri aperti. Nel momento idi stallo dell'attacco, la Sidigas ha bisogno anche di un Green realizzatore.
Hanga 6: Non è al cento per cento e lo si legge chiaramente sia sul suo volto che in alcune chiusure sul lato debole. Gioca però la sua onesta partita su entrambi i lati del campo e da quattro non demerita. Non la sua migliore prestazione, ma le attenuanti ci sono tutte.
Banks 7.5: Il migliore in campo per la Sidigas. In attacco punisce tutti i cambi difensivi dei capitolini ed è il faro nel momento più difficile, riportando quasi da solo la Scandone in vantaggio.
Cavaliero 5.5: Ritorna a calcare il parquet, dopo aver saltato il match contro Bologna, e tutto sommato non demerita. In attacco non è ancora il giocatore visto lo scorso anno ma almeno in difesa c'è.
Trasolini 6.5: Nella serata di crisi di entrambi i lunghi titolari, l'italo-canadese prova a non farli rimpiangere e ci riesce solo in parte. Lotta a rimbalzo, in difesa è presente e segna anche 10 punti. Conferma la sua crescita.
Lechthaler 6: Solo 4 i minuti del centro italiano che svolge il suo compito ma, ovviamente, non può incidere.
Harper 4.5: Segna quando la partita è già finita e risulta una zavorra più che un punto di riferimento per i lupi. In ventidue minuti mette insieme un 2/10 dal campo alquanto discutibile e un solo rimbalzo, facendosi notare più per la mancanza di grinta che per il talento.
Frates 6: Nella serata di crisi dei suoi lunghi titolari prova a cambiare quintetto e convinzioni. Hanga da ala grande funziona per un quarto, così come Gaines da guardia. Anosike, in pratica, non gioca nel secondo tempo e l'allenatore milanese prova a fare il possibile senza riuscire, però, a ripetere l'exploit della scorsa domenica.
