In un match dal significato relativo, la Sidigas è uscita sconfitta dal PalaPentassuglia di Brindisi col punteggio di 81-67. Uno scarto elevato, frutto di un brutto secondo tempo dei biancoverdi, che invece nei primi venti minuti non avevano demeritato, chiudendo avanti di quattro all'intervallo.
La chiave. L'energia e la fisicità dell'Enel nel terzo e quarto periodo contro una Scandone che ha abbandonato il match appena il gioco si è fatto duro.
La cronaca. Frates ripresenta lo stesso quintetto della trasferta di Roma, con Banks in panchina in versione sesto uomo di lusso. Il primo canestro del match lo mette Anosike, mentre dall'altra parte servono tre tiri e quattro rimbalzi offensivi di fila per permettere a Mays di fissare l'1-2 dalla lunetta. Si gioca su ritmi molto alti, ne risente la qualità dei possessi. Al 3' Pullen in penetrazione fissa il primo vantaggio per i pugliesi, ma ancora Anosike dall'altra parte riporta avanti i lupi (3-4). Denmon e Turner propiziano un mini parziale di 5-0 per i pugliesi. La coppia più criticata della settimana però, quella formata da Anosike e Harper, risponde con un controparziale di 5-0 che vale l'8-9 al 5'. Hanga in penetrazione mette un canestro dal coefficiente alto, subisce fallo e non sbaglia dalla lunetta (8-12 al 6'). Denmon e ancora Hanga si rispondono da sotto.
L'Enel rialza la testa e fa registrare grazie a Pullen e alla difesa di Zerini un parziale di 7-0. James e Harper si mettono in proprio e proprio una tripla dell'ala grande della Scandone fissa il 21-21 dopo dieci minuti. Banks e Zerini inaugurano il secondo quarto. La partita continua sui binari dell'equilibrio, con le due squadre che si affidano soprattutto a soluzioni individuali. Si segna quindi poco. Al 15' il tabellone dice 27-26 per l'Enel. Hanga firma il nuovo +1 per la Sidigas, con un appoggio dai tre metri; Mays gli risponde ma è ancora una volta l'ala piccola ungherese della Scandone a spingere avanti i biancoverdi. Al 17' Bucchi chiama time-out sul 29-30 per Avellino.
Al rientro sul parquet, però, Cavaliero prima costringe l'Enel al fallo in attacco e poi realizza cinque punti di fila che lanciano sul +7 la Sidigas, complici anche le quattro palle perse consecutive collezionate dai pugliesi. Zerini sblocca l'attacco brindisino sfruttando al meglio un assist al bacio di Pullen (31-36) e coach Frates richiama subito i suoi in panchina per parlarci su. Il play dell'Enel segna due liberi, mentre Harper fa solo 1/2 e fissa il 33-37 al termine del primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, Pullen mette subito la tripla del -1 per i padroni di casa. Dall'altra parte però Hanga si fa trovare pronto sotto canestro e realizza appoggiando al tabellone. Justin Harper non sbaglia dalla media e dall'altra parte Mays mette solo un libero (37-41 al 22').
Ancora Pullen, il migliore dei suoi, realizza da oltre l'arco sfruttando una dormita della difesa irpina e in penetrazione segna il 42-43 al 25'. Banks si sveglia dal torpore e buca la difesa pugliese. Sull'azione successiva Harper schiaccia in contropiede il nuovo +5 per la Sidigas che costringe Bucchi a chiamare un minuto di sospensione. In uscita dal time-out Mays mette quattro punti di fila che riportano sotto i pugliesi. Anosike e Harper commettono il loro terzo fallo e Delroy James dalla linea della carità firma il nuovo vantaggio per l'Enel (48-47 al 28'). Green si prende il primo tiro del suo match al 28' e lo sbaglia. Brindisi riesce ad attaccare l'area pitturata irpina e con altri quattro liberi tocca il +5 (52-47), Denmon, il giustiziere dell'andata, fa aumentare il gap e con una bomba firma il 14-0 di parziale che sposta l'inerzia tutta dalla parte dell'Enel.
A porre fine all'emorragia in casa Sidigas è Trasolini con due liberi che chiudono il terzo quarto sul 56-49 Enel. Anosike inaugura gli ultimi dieci minuti con un canestro da sotto. Gli risponde prontamente Mays. Trasolini e Cavaliero danno coraggio ai lupi che si riportano sul -3 (58-55). Il capitano dei lupi sembra finalmente in partita, ma sul più bello cinque punti griffati da Denmon e Mays ricacciano indietro Avellino (65-57 al 35'). La partita finisce più o meno qui. Pullen mette sei punti consecutivi che fanno esplodere il PalaPentassuglia e mettono in cassaforte la partita. Denmon si scatena, come già fatto all'andata, e mette in scena uno show balistico di rilievo. Da segnalare, sulla sponda irpina, soltanto l'uscita di Banks al 38' per un problema alla gamba. Finisce 81-67. Una sconfitta che, almeno, non fa male.
dall'inviato a Brindisi, Alessio Bonazzi
