Sidigas, contro Cremona per un ultimo sorriso casalingo

Domenica sera, la Scandone ospiterà la Vanoli per l'ultimo impegno casalingo in stagione

Avellino.  

E' scattata ieri, subito dopo la sconfitta rimediata a Brindisi, la nuova settimana di allenamenti della Sidigas Avellino, la penultima di una stagione infausta che non si chiuderà con il raggiungimento della post season, l'obiettivo fissato in estate. Per il quarto campionato consecutivo, i biancoverdi dovranno seguire i giochi Scudetto dal divano, dinanzi alla tv e in relazione al budget e anche al roster allestito negli ultimi tre campionati, l'assenza della Scandone tra le prime otto formazioni del torneo, al termine della stagione regolare, determina un voto ben al di sotto della sufficienza. Analizzando anche la prima parte di campionato, con l'accesso alla Final Eight di Coppa Italia arrivata dopo una brutta sconfitta interna contro la Openjobmetis Varese e grazie al k.o. dell'Acqua Vitasnella Cantù in casa contro l'Acea Roma, il giudizio non può che essere oltremodo negativo con numeri a parlare chiaro.

Occasioni per cambiar passo ci sono state, ma il roster non le ha mai colte. I momenti chiave, di richiamo, con possibilità di rientro sugli obiettivi sono stati mal sfruttati (esempio lampante è la palla persa di Banks nel minuto finale della gara contro l'Emporio Armani Milano nei quarti di Coppa Italia). La stagione 2014/2015 della Sidigas si sta per chiudere con un passivo pesante per risultati e prestazioni, di triste continuità con la precedente (a due turni dal termine è stato eguagliato il record di sconfitte, diciotto) con poche emozioni per il pubblico irpino che in poche gare ha lasciato il PalaDelMauro con il sorriso e pienamente soddisfatto per la prova dei biancoverdi.

Nonostante tutto, c'è da onorare il finale di stagione con gli ultimi due impegni in calendario. Domenica la Scandone ospiterà al PalaDelMauro la Vanoli Cremona. Contro i lombardi, coach Fabrizio Frates dovrà ripartire, gioco-forza, dai primi venticinque minuti giocati al PalaPentassuglia, invitando il gruppo a maggior coesione di squadra per provare a conquistare la vittoria nell'ultimo impegno casalingo e salutare con un successo il pubblico amico. Riproporre contro la Vanoli Cremona dell'ex Cesare Pancotto, in lotta per un posto play off, lo stesso spartito di Brindisi, ovvero cedere il passo al primo cambio di marcia dell'avversario, equivale a condannarsi nuovamente alla sconfitta. L'ultima sfida interna sarà anche un ritorno al passato con la Sidigas che ritroverà Cesare Pancotto, il coach dell'ultima Scandone apprezzata in toto dall'ambiente ripartita in quella stagione dal mese di gennaio e che riuscì a salvarsi con un mix di esperienza, talento, intelligenza cestistica, ma soprattutto con la voglia di combattere su ogni pallone. Un dettaglio mancato tante volte in questo campionato.

Carmine Quaglia