Fesenko: "Male con Diouf". Wich: "Per noi è una favola"

Il post-gara di Avellino-Bakken 75-72 con il commento del centro ucraino e del coach danese

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

"E' stata una partita molto combattuta. Non ho giocato molto bene in difesa e non sono soddisfatto della mia performance contro Diouf che, dal canto suo, ha fatto una partita incredibile". Undici punti, ma un confronto perso con il pari ruolo dei Bakken Bears per Kyrylo Fesenko come sempre deciso in conferenza stampa: " Credo che nell'ultimo quarto abbiamo perso un po' di lucidità, abbiamo preso un po' di brutti tiri, non abbiamo dato il nostro meglio in difesa e così sono riusciti a ricucire lo strappo. - ha commentato il centro della Sidigas al termine di Avellino-Bakken 75-72 -  "Non sono felice, ma è pur sempre una vittoria. Li conoscevamo, abbiamo letto gli scouting report, abbiamo studiato i loro video, abbiamo preparato la gara per 3 giorni, quindi il problema non è la scarsa conoscenza dell'avversario. Su questo parla il coach. Dovremo migliorare praticamente ogni aspetto del nostro gioco, in particolar modo la difesa sui pick 'n' roll perché, almeno per quanto mi riguarda, credo di aver fatto molta fatica, oggi. Forse devo lavorare di più, prepararmi meglio, anche questa è una domanda da rivolgere al coach. Qualsiasi cosa mi chiederà di fare, la farò".

Il coach dei danesi, Steffen Wich, ringrazia Avellino per il pre-gara e i quaranta minuti vissuti in una grande atmosfera: "Innanzitutto grazie per la splendida accoglienza riservata al nostro team qui ad Avellino, abbiamo trovato un bel tempo, begli alberghi, un'atmosfera fantastica e cibo ottimo: è stato un vero piacere. Non lo dico tanto per dire, ne abbiamo visti di posti. E' stata una bellissima partita, Avellino è una squadra molto forte, molto esperta ed ero molto preoccupato per come si stava mettendo la gara. Ho qui il foglio delle statistiche e vedo che abbiamo perso le ultime 3 occasioni per pareggiarla, ma abbiamo vinto l'ultimo periodo con il punteggio di 20-10, momento in cui la squadra ha tirato fuori maggiore aggressività. Per noi questa è una favola e stiamo continuando a viverla. Adesso non vedo l'ora di mostrare la nostra città ad Avellino e di giocare di nuovo contro di loro. Di sicuro, questa è una vittoria per il basket danese. Certo, è solo la partita d'andata, ma il nostro palazzetto è già tutto esaurito da settimane per la gara di ritorno di mercoledì prossimo, e credo che questo la dica lunga sul perché siamo tra le prime 4 di questa competizione. Se guardiamo il tabellone, abbiamo perso di 3 punti, ma se consideriamo tutto il nostro percorso, è certamente una vittoria per la nostra pallacanestro. Sarà un'atmosfera speciale, non credo il nostro palazzetto abbia mai visto tutti questi spettatori, in Danimarca si gioca prevalentemente a calcio e a pallamano, sarà sicuramente occasione per molte persone di avvicinarsi alla pallacanestro. Sarà una bolgia, sarà quello che in Danimarca chiamiamo hygge, un'accoglienza straordinaria".