Sidigas, ultimo sorriso casalingo: battuta Cremona (84-79)

Vittoria ell'ultimo impegno al Del Mauro della stagione per i biancoverdi

Avellino.  

La Sidigas saluta il Del Mauro con una vittoria, la quarta nel girone di ritorno, contro Cremona, col punteggio di 84-79. Un successo meritato che regala un sorriso però amaro ai tifosi biancoverdi, che hanno salutato l'ultima casalinga della Scandone invitando la dirigenza ad apportare una rivoluzione per il prossimo campionato e coprendo di fischi la squadra irpina alla fine del match.

La chiave. La Sidigas è riuscita a passarsi bene la palla ed ha dominato all'interno dell'area pitturata.

La cronaca. Frates sorprende ancora una volta tutti. Gaines non va neanche a referto, al suo posto in panchina c'è Junior Cadougan. Il primo canestro della partita lo firma Harper con una schiacciata. Gli risponde Hayes da oltre l'arco. Anosike e Clark non sbagliano da sotto (4-5). Campani e ancora Clark lanciano gli ospiti sul +5, ma due triple di Hanga e Harper ribaltano il punteggio. Al 5' è 10-9 per Avellino. Al festival del tiro da oltre l'arco si iscrive anche Banks, che costringe Pancotto a rifugiarsi nel time-out (13-9). La Vanoli si scuote. Bell dall'angolo non sbaglia la tripla del -1. Un canestro di Harper e tre punti di Daniel fissano la parità a quota 15 all'8'. Banks porta di nuovo avanti la Sidigas ma si infortuna alla gamba ed è costretto a uscire. Hanga mette in scena un mini-show. Stoppa Ferguson lanciato in contropiede e poi serve Green che dai sei e settantacinque non sbaglia. Il folletto statunitense si ripete un azione dopo, ma quattro punti di Vitali tengono il match in equilibrio (23-22). Una palla persa dalla Scandone, con conseguente schiacciata di Daniel, fissa il 23-24 con il quale si entra nei secondi dieci minuti.

Anosike al 12' riporta avanti i lupi e poi, dal post, scarica fuori una palla che Cavaliero, da oltre l'arco, non può che indirizzare a canestro (30-26). Mian mette i suoi primi due punti della partita e riporta sotto la Vanoli. Daniele Cavaliero però è caldissimo e piazza un'altra tripla. Lechthaler e Trasolini firmano da sotto il +5 Sidigas al 17' (37-32). La Scandone tocca il +8 con Hanga. Vitali però si sveglia e con cinque punti in un amen diminuisce le distanze per i suoi. Due liberi di Anosike  fissano il 42-37 con il quale si va all'intervallo.

Al rientro dall'intervallo è Harper a sbloccare il punteggio dopo due minuti con un appoggio. Campani gli risponde, ma al 24' il tabellone recita un 44-39 che descrive a pieno una serie di giocate nono proprio sfavillanti degli attacchi. Anosike con sei punti di fila propizia l'allungo della Sidigas che vola sul +10 al 25' (49-39). Bell sblocca gli ospiti e, approfittando di un antisportivo chiamato a Trasolini, torna sul -4 (49-45). La Scandone però è in controllo e ci mette poco a ricacciare indietro i lombardi. Una schiacciata di Trasolini vale il +11 al 29' (57-46). Ferguson, nell'ultimo minuto del quarto, rende meno pesante il passivo e permette agli ospiti di rimanere a contatto.

Si entra negli ultimi dieci minuti sul punteggio di 57-51. Cavaliero inaugura il quarto periodo con una bomba che riporta la Sidigas sul +9. Clark tiene a galla i suoi ma Anosike, dall'altra parte, spadroneggia sotto canestro. Vitali, di sicuro il migliore della Vanoli, tiene a galla la squadra di Pancotto che al 34' si ritrova sotto soltanto di 5 (62-57). Cremona tocca anche il -3 prima Cavaliero e Hanga, con due triple, lancino i biancoverdi sul 69-62 al 37'. Anosike dalla lunetta fa 2/2 e subito dopo segna da sotto (73-62), malgrado un colpo alla testa, che lo costringe ad uscire, La Vanoli prova un ultimo assalto ma una alley-op in rovesciata di Hanga mette la parola fine al match. Finisce 84-79. Domenica, a Varese, terminerà definitivamente un campionato finito, per i biancoverdi, già da tempo.

Alessio Bonazzi