Scandone, pista Pascolo e idea Miller-McIntyre

Parlato: "L'arrivo di Vucinic? Scelta coraggiosa, ma darà i suoi frutti"

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

In mattinata, Nenad Vucinic ha presenziato alle attività del camp estivo della Scandone, in corso di svolgimento al PalaDelMauro. Il coach della Sidigas Avellino ha seguito da bordocampo i più piccoli al fianco di Rodolfo Robustelli e dello staff tecnico delle giovanili. Si attende la ratifica della proprietà per gli accordi già raggiunti con diverse pedine tra roster e staff tecnico. Tutto fatto per l'arrivo di Luca Campogrande (accordo pluriennale) e i rinnovi di Ariel Filloy e Lorenzo D'Ercole (per i confermati possibile estensione fino al 2020). Per quanto concerne lo staff tecnico, si attendono gli annunci di Massimo Maffezzoli e il prolungamento di Gianluca De Gennaro. I due tecnici saranno gli assistenti di Vucinic. L'altra ratifica riguarda l'arrivo di Domenico Papa con il ruolo di preparatore fisico.

Per il roster, Avellino resta alla finestra per l'evoluzione contrattuale dei giocatori italiani dell'Olimpia Milano. In particolar modo, la Sidigas strizza l'occhio a Bruno Cerella e attende novità per Davide Pascolo. Il lungo di Udine non farà parte della Nazionale per le gare estive di qualificazione ai Mondiali Cinesi del 2019 per l'artrosinovite del ginocchio destro. Pascolo si sottoporrà ad un intervento di semplice pulizia: nulla di condizionante per l'ala friulana classe '90. Sul fronte stranieri, spunta l'idea rappresentata da Codi Miller-McIntyre: interesse biancoverde per il playmaker classe '94, uscito da Wake Forest, arrivato in Europa nel 2016 con una stagione in Belgio al Leuven. Miller-McIntyre è reduce da una stagione vissuta in maglia Parma Perm'. Con il club russo ha disputato la VTB League viaggiando al ritmo di 16 punti e 8 assist a gara (prova super il 29 aprile scorso con 16 punti, 10 rimbalzi e 16 assist contro Avtodor Saratov ad anticipare l'high di 28 punti firmato il 4 maggio contro l'Unics Kazan). In FIBA Europe Cup, il play statunitense ha chiuso con 16 punti e 6.5 assist a partita.

Nella giornata di ieri, al camp estivo, Salvatore Parlato è stato ospite del camp: "Sono sicuro che Nicola (Alberani, ndr) stia lavorando tanto sottotraccia. - ha affermato il giocatore irpino - Sicuramente le trattative le starà portando avanti. Nascerà una squadra diversa rispetto a quelle degli ultimi anni. Sono molto curioso di vedere il lavoro che riuscirà a fare il nuovo coach (Vucinic, ndr). La scelta di prendere un allenatore che in Italia, ha fatto solo un anno e mezzo a Forlì in Legadue, è coraggiosa, ma è una scelta che darà i suoi frutti. Vedere un allenatore di una diversa nazione può portare qualche novità sia nel gioco che nell'atteggiamento della squadra. Gli allenatori esteri, a mio avviso, per quanto visto nei due anni di Champions League, sono sempre molto preparati e le squadre giocano sempre molto bene".