di Carmine Quaglia
"Si tratta di concludere gli ultimi dettagli, scambiarsi le ultime parole. Le trattative sono ormai imbastite". Così si è espresso Nicola Alberani nella giornata di giovedì tramite nota stampa. Il direttore sportivo della Sidigas Avellino ha presentato lo scenario: è ormai tutto pronto per l'accelerazione sul mercato dopo un luglio vissuto con lo studio dei profili e l'avvio delle varie trattative. Il finale del mese dovrebbe riservare l'innesco di una reazione a catena sugli annunci dei vari accordi pressoché raggiunti. Caleb Green e Keifer Sykes sono in stand-by, ma da responso positivo: l'ala grande di Tulsa e il playmaker di Chicago attendono la Sidigas per la definizione dell'accordo, vogliosi di sposare il progetto tecnico biancoverde. Hamady N'Diaye sarà confermato ed è pronto a riprendere il percorso positivo in canotta Sidigas, interrotto bruscamente solo per l'infortunio al quinto metatarso del piede destro, rimediato nella pausa delle Nazionali dello scorso febbraio.
"Quello che sta venendo fuori siamo convinti che possa piacere, soddisfare i nostri tifosi, i nostri abbonati", aveva aggiunto Alberani in riferimento alle attese della piazza. All'emergere prima dei rumors e poi dalla trattativa per il ritorno di Joe Ragland, confermata dall'agenzia del giocatore USA-liberiano, è cresciuto l'entusiasmo nell'ambiente irpino che vorrebbe ritrovare il jolly di West Springfield, mattatore da dicembre 2015 a giugno 2017 in maglia biancoverde, al PalaDelMauro nella prossima stagione. C'è l'interesse delle parti per la ricerca di un punto di incontro: Ragland ha aperto al rientro in Irpinia, la proprietà - nella persona di Gianandrea De Cesare - è intenzionata a riproporre l'ex Lokomotiv Kuban nel proprio roster. Sta per iniziare una settimana calda per molteplici aspetti nel mercato della Scandone.
