di Carmine Quaglia
Già in estate, al sorteggio di Mies, si presentava lo scenario di un girone di Basketball Champions League dall'alto coefficiente di difficoltà. La Sidigas Avellino, nel gruppo A con l'MHP Riesen Ludwigsburg (Germania), il Banvit (Turchia), il Ventspils (Lettonia), il Le Mans (Francia) e l'Anwil Wloclawek (Polonia), attendeva, al pari delle altre formazioni, la disputa dei 3 turni di qualificazione per l'assegnazione degli ultimi 2 posti del raggruppamento.
Nel terzo qualification round, gli spagnoli del Murcia hanno affrontato, in Gara 1, i belgi dello Spirou Charleroi. Allo Spiroudome, l'UCAM ha vinto con il risultato di 62-71 con Emanuel Cate top-scorer da 23 punti. Murcia ripartirà, quindi, dal +9 nei secondi 40 minuti che giocherà in casa, al Palacio de Deportes. Nell'altro QR, i cechi del Pardubice hanno incrociato i russi del Nizhny Novgorod che vincono Gara 1 con il risultato di 92-84 al Trade Union Sport Palace. Il Pardubice resta in corsa grazie ai 30 punti firmati da Donovan Jackson, ma il Nizhny ripartirà dal +8 in campo esterno, all'Hala Dasicka.
Di fatto, il Murcia, semifinalista della scorsa Champions, e il Nizhny Novgorod, con un passato in EuroCup ed eliminata, nella passata stagione, nei quarti di finale di Europe Cup dall'Umana Venezia, poi vincitrice del secondo torneo continentale FIBA, si avvicinano al girone A. Il gruppo, che vede già la presenza della Sidigas, sembra pronto alla crescita del valore tecnico e dell'equilibrio.
