Sidigas Avellino, Vucinic: "Ci teniamo a fare bene in casa"

Il coach della Scandone ha presentato la sfida di domani: al PalaDelMauro arriva Trento

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

"Affronteremo la squadra che è stata finalista lo scorso anno". In avvio della conferenza stampa pre-gara, Nenad Vucinic ricorda il percorso della prossima avversaria della Sidigas Avellino (domani alle 20.30), la Dolomiti Energia Trentino, arrivata fino all'ultimo atto stagionale nella passata stagione, ma che ha vinto in una sola occasione nelle prime 10 sfide della nuova annata. La formazione di Maurizio Buscaglia non ha ancora vinto in campionato: l'Aquila è ultima, in compagnia di Pistoia, con 4 sconfitte in 4 uscite: "Ha cambiato alcuni giocatori e deve ancora trovare la sua dimensione ma è tuttavia un team forte e vogliamo approcciare al meglio al match. - ha spiegato il tecnico della Scandone - Trento sta facendo un po' di fatica a carburare in questo avvio di stagione, ma sappiamo che è una buona squadra, ben allenata e che anche lo scorso anno non partì bene e poi riuscì comunque ad ottenere dei buoni risultati. Può vantare nel suo roster tanti giocatori che hanno grande esperienza in Serie A e sono molto diversi da noi: hanno grande fisicità per quanto riguarda le guardie, hanno Hogue, che è un centro 'undersized', il playmaker Radicevic e Pascolo, che è sempre un giocatore per cui avere un occhio di riguardo".

Avellino torna al PalaDelMauro dopo la sconfitta con Bologna, in campionato, e la vittoria di misura all'overtime con l'Anwil, in Champions: "Ci teniamo ad offrire una buona prestazione in casa nostra, fino ad ora abbiamo giocato quasi meglio in trasferta che in casa: la prima partita casalinga contro Bologna, ad esempio, i giocatori l'hanno vissuta molto emotivamente, avevano grande desiderio di giocare bene e questo gli ha giocato un brutto tiro. Stiamo lavorando sugli inizi di partita: a Murcia non è stato dei migliori ed è stato difficile poi giocare avendo concesso 15 punti di vantaggio agli avversari. Per quanto riguarda il finale di gara, invece, abbiamo avuto la chance di vincerla ma abbiamo sbagliato purtroppo troppi tiri che solitamente siamo in grado di mettere a segno. Abbiamo fatto però dei passi avanti in difesa: basti pensare che nei minuti finali della partita contro Cremona il parziale era di 20-5 per loro, mentre a Murcia è stato di 6-3 e questo denota sicuramente dei miglioramenti. Abbiamo poi molti leader in campo, anche se dobbiamo migliorare l'aspetto della gestione dei minuti finali: nella scorsa gara Norris Cole non è riuscito a concludere nella maniera che voleva e nella maniera che volevamo noi, ma cerchiamo di variare il go-to-guy a seconda del tipo di match che stiamo affrontando".