Scandone, due buone notizie dall'infermeria

Fari puntati sulla condizione degli acciaccati in vista del doppio turno casalingo in calendario

Avellino.  

Dieci sconfitte in undici partite tra Champions League, Final Eight di Coppa Italia e campionato: per la Sidigas Avellino è arrivato il momento di imprimere una decisa sterzata al proprio cammino. Il miglior alleato per concretizzare il rilancio è il calendario, che propone due impegni casalinghi consecutivi, contro Varese, prima, e Reggio Emilia, poi, da provare a sfruttare per garantirsi la proverbiale “iniezione di fiducia” e tornare a muovere la classifica. Tra il dire e il fare c'è di mezzo l'infermeria, che continua a essere alla stregua di una calamita per i cestisti biancoverdi. L’ultimo in ordine cronologico a visitarla, suo malgrado, è stato Ariel Filloy: il play osserverà un'altra giornata di riposo forzato, ovvero quella odierna, poiché alle prese con una fastidiosa lombalgia, accentuata dagli sforzi profusi per contribuire alla qualificazione dell'Italia ai prossimi mondiali in Cina. Domenica, salvo intoppi, sarà, però, della partita. In costante e netto miglioramento le condizioni di Demetris Nichols, che ieri ha svolto parte della seduta di allenamento con i suoi compagni di squadra mettendosi così nuovamente a disposizione di coach Vucinic a quasi due mesi dall’infortunio rimediato contro il Murcia. L'americano potrebbe essere arruolabile per la sfida con il roster allenato da Attilio Caja. Certo assente, invece, capitan Lorenzo D’Ercole: per lui ancora noie muscolari alla coscia sinistra. Sotto costante monitoraggio Ojars Silins, che la scorsa settimana si è fermato per un problema al tendine d’Achille pagando dazio, come nel caso di Filloy, per il dispendio extra di energie profuso con la sua di nazionale, quella Lettone. È l'ora di rialzarsi, in tutti i sensi. Per la Scandone è tempo di ripartire.