Scandone, le incognite sui recuperi e l'idea del ritiro

Complice il cantiere al PalaDelMauro, la possibile scelta di raggiungere le Marche in anticipo

scandone le incognite sui recuperi e l idea del ritiro
Avellino.  

Inizia la settimana di allenamenti che porterà la Sidigas Avellino alla sfida esterna, la seconda consecutiva, contro la Vuelle Pesaro dell'ex Matteo Boniciolli. Inerme dinanzi alla struttura tecnica e fisica della Reyer Venezia. La Scandone ha salutato così il Taliercio e al rientro in Irpinia si confermano i rebus sul recupero degli infortunati

L'incognita sui tempi per l'ingresso in rotazione dell'equlibratore del sistema, Demetris Nichols (out da più di due mesi), del gestore nel reparto esterni, Ariel Filloy, ma anche del leader difensivo, Hamady N'Diaye. Assenza non di poco conto, anzi. Coach Nenad Vucinic rischia di vivere l'ennesima settimana di dubbi e incertezze con un piano tattico stravolto, annullato da sedute fortemente condizionate dalle assenze. 

È la costante della stagione che nega la crescita al roster. Non è bastato salutare le coppe continentali non accettando la retrocessione in FIBA Europe Cup per garantirsi giornate piene di lavoro. Prosegue la rincorsa della Sidigas con un finale di regular season tutt'altro che comodo. Il quarto posto offre il fattore campo nei quarti di finale Scudetto: è l'obiettivo da centrare negli ultimi turni di campionato prima della corsa play off da vivere al massimo con le pedine in forma per non lasciare nulla di intentato.

Il PalaDelMauro resta off-limits. Nella scorsa settimana, la squadra irpina ha calcato il parquet del PalAcone di Pratola Serra e il PalaNapolitano di Marigliano per le sedute di allenamento. Per avvicinarsi alla gara contro la Vuelle, c'è l'idea del ritiro, assolutamente non punitivo, ma funzionale a livello logistico. La Sidigas potrebbe raggiungere in anticipo le Marche e avvicinarsi così all'Adriatic Arena, dove domenica sarà in programma la sfida contro Pesaro.

Caso Trieste - Il presidente dell'Alma, Luigi Scavone, è stato arrestato in mattinata. Il patron del club giuliano è ritenuto coinvolto nella maxi evasione fiscale con beni sequestrati per un valore di 70 milioni di euro. Secondo gli inquirenti, la società cestistica va esclusa dall'indagine.