Centoventi minuti per blindare il posto play off. Nonostante il successo su Torino, a tre turni dal termine della regular season, la Sidigas Avellino occupa solo l'ottava piazza, motivata dal passivo nella differenza canestri con Sassari. Due vittorie per il pass che vale un posto nella griglia Scudetto. Due punti di vantaggio da conservare sulle prime escluse, ovvero la Openjobmetis Varese e l'Acqua San Bernardo Cantù, ripartendo dalla base offensiva riproposta con la Fiat, cancellando gli errori nella metà campo difensiva ravvisati da coach Massimo Maffezzoli nell'ultimo appuntamento di campionato.
Tranquillo dopo la debacle di Sassari, meno certo di alcuni aspetti dopo la vittoria larga contro Torino. Il tecnico veronese tiene alta la tensione e gli 82 punti subiti da una squadra che si è presentata al PalaDelMauro con problemi oggettivi non sono effettivamente un aspetto positivo nonostante i 109 realizzati. Vietato fare calcoli in casa Scandone anche perché, alla presentazione, Maffezzoli è stato molto chiaro. Vuole una Sidigas già da formato play off, subito pronta all'impatto da serie, da dentro-fuori. L'assetto proposto con la Fiat potrebbe essere confermato a Milano, ma tanto passerà anche per la condizione fisica di Caleb Green, out nell'ultima sfida, e dalla risposta di Patric Young, agli allenamenti dopo la prima fatica al rientro. È una Scandone profonda che mette nel mirino la capolista, reduce dal ko di Brescia, a sorpresa, nel campionato dell'equilibrio, capace di regalare emozioni su tutti i parquet della massima serie.
