La Sidigas Avellino sfiora l'impresa, ma non esprime continuità lungo i 40 minuti e coach Massimo Maffezzoli sottolinea questo aspetto nel post-gara: "Non mi aspettavo l'approccio che i miei giocatori hanno avuto nel terzo: non può essere sufficiente pensare di venire a vincere a Milano giocando 25 minuti. - ha affermato il tecnico della Scandone al termine di Milano-Avellino 85-79 - Nonostante questo, ci siamo andati abbastanza vicini. Non siamo stati bravi a cogliere l'occasione e ci sono tanti rimpianti da parte mia questa sera, senza voler togliere nulla a Milano, che ha vinto meritatamente perché è stata più cinica di noi".
Avellino resta ottava in virtù del vantaggio negli scontri diretti su Varese e Cantù. Domenica sarà gara decisiva per i play off contro Brindisi: "Domenica ci attende una battaglia contro Brindisi, decisiva ai fini della qualificazione ai playoff. - ha aggiunto Maffezzoli - Come facciamo sempre, ci prendiamo ciò che di buono si è visto questa stasera e cerchiamo di limare il più possibile gli errori. La squadra sta lavorando tanto e con grandissima intensità: chiaramente venire a giocare a Milano rappresenta una vetrina che di per sé mette inevitabilmente un po' di pressione, forse per questo l'inizio non è stato dei migliori. Tuttavia, nei restanti 35 minuti abbiamo dimostrato di non essere in vacanza e, una volta iniziato a giocare come sappiamo, abbiamo continuato a farlo. Ripeto che la partita è stata decisa nel terzo quarto: 6 palle perse non le posso accettare e dovrò analizzare il perché di tutto questo".
