Scandone: testa a Pistoia, ma è già mercato

Primi spifferi in entrata e in uscita. Segnali negativi tra parquet e infermeria verso l'epilogo

Avellino.  

È l'ultima settimana di regular season e per la Sidigas Avellino si confermano i problemi fisici e l'allarme in infermeria. Acciacchi per Ike Udanoh, Hamady N'Diaye e anche per Keifer Sykes, il più continuo lungo la stagione. Inoltre, Caleb Green appare destinato alla tribuna anche per l'epilogo di stagione regolare, a Pistoia, contro la Oriora. Il ko con l'Happy Casa Brindisi sembra aver limitato anche la prospettiva di squadra che, oggettivamente, appare alla deriva da mesi.

In casa Scandone non è bastato il cambio in panchina, la risoluzione con coach Nenad Vucinic e la promozione a capo-allenatore di Massimo Maffezzoli per piazzare la sterzata utile per l'obiettivo playoff, minimo se si prende in considerazione il vantaggio accumulato fino alla Coppa Italia e dilapidato con passaggi a vuoto clamorosi, in una stagione già condizionato dall'uscita di scena ai gironi di Champions League e dal solo quarto nelle Final Eight. 

Su tutti, pesa l'errore commesso a Pesaro con due punti volati via dopo un vantaggio rassicurante nel match e che oggi, con le altre sconfitte della seconda parte della stagione, costringe Avellino alla vittoria a Pistoia e ai risultati positivi che dovranno emergere dagli altri campi per ottenere il pass valido per la post-season. La Sidigas non ha mai vinto fuori casa nel girone di ritorno e affronterà il fanalino di coda che, in virtù della penalizzazione richiesta a Torino, torna in corsa salvezza e si giocherà tutto contro la Scandone.

Occorre un colpo di coda, anche per mettere a tacere i primi rumors di mercato. In entrata Giampaolo Ricci (difficile il rinnovo del lungo con Cremona) e Peppe Poeta, pronto all'addio con Torino. In uscita dal roster biancoverde ci sarebbe Ariel Filloy, verso il ritorno a Venezia e spunta l'idea Virtus Roma per Keifer Sykes.