Playoff: Milano-Avellino, i numeri verso Gara 2

Alle 20.30 il secondo atto tra Olimpia e Scandone: problema alla schiena per Tarczewski

Avellino.  

Il record stagionale di rimbalzi offensivi catturati - ben 19 - ha consentito alla Sidigas Avellino di porre le basi per l'impresa in Gara 1, strappando il fattore campo nella serie dei quarti di finale Scudetto all'Armani Milano. Il 74-82 nasce dalla presenza a rimbalzo del team irpino che supera quota 16 registrata con Brindisi e ancora con Milano in regular season. Sorpresa, sabato al Forum in Gara 1, perché è solo la terza volta che la prima della classe perde l'esordio nella serie (nel format al meglio delle cinque gare): nel 2003 fu la Viola Reggio Calabria a battere la Benetton Treviso (la serie fu vinta dai veneti per 3-2) e nel 2017 fu l'Orlandina a superare ancora l'Olimpia (3-1 Milano). Alle 20.30, al Mediolanum Forum, sarà tempo di Gara 2.

I numeri dell'Armani - Solo il 25 per cento al tiro da 3 per gli uomini di coach Simone Pianigiani che, in Gara 1, hanno chiuso con la terza peggior prestazione stagionale. Sul sito ufficiale, il club meneghino ha sottolineato gli errori al tiro nel momento decisivo, del potenziale pareggio o sorpasso. 

I dubbi - Nel corso di Gara 1, il centro dell'Olimpia, Kaleb Tarczewski, ha riscontrato un problema alla schiena, ma dovrebbe risultare nel referto di inizio gara. Il centro di Claremont forzerà nella gara decisiva per le Scarpette Rosse. Per la Scandone, decisione di concerto con lo staff tecnico. In Gara 1, solo tribuna per Demetris Nichols e Caleb Green. Fastidi certi per Hamady N'Diaye e Patric Young. A coach Massimo Maffezzoli l'ultima parola verso Gara 2.