Scandone, assalto a Milano: l'esempio di Young

Il centro di Jacksonville rappresenta il nuovo dna della squadra irpina, certificato da Maffezzoli

Avellino.  

"Siamo vivi. Se io avessi visto la squadra crollare, se avessi visto che sul -16, a 2 minuti e mezzo dalla fine, quando io ho fatto dei cambi, la squadra avesse continuato, fosse rimasta lì... invece c'ha provato fino alla fine. Non molliamo. Il nuovo dna di questa squadra è che non si molla e noi non molliamo. Ne abbiamo persa una, abbiamo un'altra chance, ce la giocheremo alla morte. Non è un de profundis, noi siamo ancora qui". E ieri la Sidigas Avellino ha raggiunto Milano, il Forum di Assago. Le parole del coach biancoverde, Massimo Maffezzoli, risuonano ancora, forti per la decisione espressa al termine di Gara 4.

La Scandone sa come si vince in casa dei campioni d'Italia. L'ha fatto più volte anche quando il club irpino giocava esclusivamente per la salvezza. Blitz tra Forum e il PalaLido, poi i successi contro l'Olimpia nei quarti di finale di Coppa Italia, le sfide perse in finale nel 2016, le vittorie in trasferta in regular season e l'ultima ottenuta in Gara 1 nella serie iniziata sabato 18. Avellino non molla la presa e punterà all-in tecnico e fisico per strappare Gara 5, per vincere la "bella" e accedere alla semifinale Scudetto.

Patric Young da esempio - Nelle stories Instagram della società, il lungo di Jacksonville ha percorso il tunnel che porta dal parcheggio del Forum agli spogliatoi con un tutore all'arto inferiore sinistro. L'ennesima dimostrazione di professionalità dell'ex Milano e Olympiacos che fu decisivo nel rush finale del 2018 della Scandone ed è stato preziosissimo per soluzioni tattiche e per motivazioni nelle ultime gare quando è rientrato a sorpresa nei giochi della Sidigas quando appariva ormai da stagione finita a causa dell'infortunio al piede rimediato poco prima della Coppa Italia.

Dopo aver guidato la squadra in Gara 1 e Gara 2 e aver forzato in Gara 3 (nel secondo quarto sembrava destinato all'uscita definitiva dal parquet, ma invece ha lottato fino alla sirena finale), Young ha lasciato posto a Matt Costello in Gara 4, persa dai lupi. La sua carica tra parquet e bordocampo, la sua resilienza può risultare determinante nel tentativo di colpaccio rinnovato ai danni dell'Armani. L'altra scelta biancoverde può ricadere su Caleb Green, fuori dal match giocato a Sassari nel mese di aprile. Poco prima della palla a due, fissata per le 20.30, scopriremo i dodici del referto presentato da Maffezzoli.