Sidigas, per la panchina c'è l'imbarazzo della scelta

In Serie A è pronto a partire il valzer degli allenatori. I biancoverdi rimangono alla finestra

Avellino.  

In Serie A è pronto a scatenarsi il valzer delle panchine. Tra chi è ancora impegnato nei playoff o chi invece ha salutato la propria annata al termine della stagione regolare, sono diverse le squadre e gli allenatori che in estate cambieranno aria. La panchina della Scandone, al momento, rimane vuota, nonostante Fabrizio Frates sia uno dei nomi nella lista dei papabili per il legno irpino dopo il buon finale di campionato messo in mostra alla guida dei lupi.

Oltre a lui, però, di sicuro la Sidigas potrà contare sun una serie di allenatori che torneranno sul mercato. A cominciare da chi sembra destinato a partire. Attilio Caja, nonostante l'ottimo lavoro svolto a Varese, sembra non essere tra i desideri della dirigenza lombarda, che tra l'altro è ancora alla ricerca di un g.m. (in lizza ci sono Alberani e Iozzelli). Oggi, invece, il patron della Giorgio Tesi Group Pistoia, Roberto Maltinti, ha lasciato intendere che potrebbe lasciar partire coach Moretti, l'allenatore della storica promozione e dei primi due anni in massima serie dei toscani.

Chi invece dovrebbe liberarsi al termine dei playoff è Pino Sacripanti. L'addio tra l'ex Caserta e Cantù sembrano essere vicino, così come dovrebbe terminare il ciclo di Piero Bucchi a Brindisi, nonostante i pugliesi siano in piena corsa per un posto nelle semifinali. Sul mercato, tra l'altro, rimangono liberi nomi interessanti come quelli di Crespi e Mazzon, entrambi alla ricerca di una panchina. Quindi, dopo aver scelto quale sarà il futuro dirigenziale, ai biancoverdi non rimarrà che l'imbarazzo della scelta.

Alessio Bonazzi