Due ipotesi per la wild card, ma torna a parlare di Scandone, a distanza di 28 giorni, il presidente Claudio Mauriello: «Sulla Scandone abbiamo la stessa problematica della fideiussione. - ha affermato il massimo dirigente del club cestistico - Abbiamo interessato la BCC Flumeri, se c'era la possibilità di spostare la fideiussione che è presente già per la Lega A a quella di Lega B (il riferimento è chiaramente alla Lega Nazionale Pallacanestro, ndr). C'è bisogno di un consiglio di amministrazione. Ho parlato anch'io mentre venivo da voi con il segretario della Lega B che mi ha detto: "Presidente, se ci dà la possibilità di avere una somma a garanzia perché noi abbiamo il termine di lunedì. Martedì si riunisce la commissione. Se ci date una garanzia di 40mila euro, poi noi siamo pronti a restituirla nel momento in cui arriverà la fideiussione"».
Sui potenziali lodi nel caso di prosecuzione dell'attività sportiva: «Siamo pronti ad affrontare anche quello. - ha aggiunto Mauriello - Per i lodi siamo per una cifra che, se non sbaglio, è intorno al milione di euro. Però, credo di essere anche lì moderatamente ottimista che si può trovare un modo di dialogare con procuratori e giocatori e trovare un accordo».
Ma sulla potenziale morte del club è lapidario: «Potrebbe esserci. Non è che ci dobbiamo nascondere dietro questo, ma al momento stiamo provando di evitare la liquidazione».
