Basket: Avellino, due ipotesi per la wild card in Serie B

Titoli di coda per la Scandone nel silenzio. Apertura FIP possibile, ma da certificare

Avellino.  

Scorrono i titoli di coda per l'avventura della Società Sportiva Felice Scandone, del sodalizio avellinese nato il primo luglio 1948, inizialmente denominato Forza e Coraggio, affiliato alla Libertas Avellino nel '50 e fuso con il CSI nel '66. Dal 2000 nella massima serie della pallacanestro italiana, la società è precipitata in Serie B dopo la doppia autoretrocessione richiesta dalla stessa proprietà del club, la Sidigas. Silenzio che continua da parte i vertici che, sul tema Scandone, hanno parlato per l'ultima volta in pubblico il 2 agosto scorso.

"De Cesare vuole far ripartire il basket. È una sua ferma volontà. Come? In che modo, oggi, non lo posso dire ancora": queste le parole del presidente, Claudio Mauriello, nominato massimo dirigente della sezione basket il 27 giugno scorso. Le ultime parole del patron, Gianandrea De Cesare, con argomento cestistico, sono del 27 maggio: "Doppia sfida calcio-basket nel prossimo anno? Non lo so neanche io come faremo". Quasi da preludio di un'estate nefasta con lo smacco dell'addio alla Serie A e della prosecuzione dell'attività sportiva della Scandone e del rischio anche per l'Unione Sportiva Avellino, appena rinata e già in balia delle onde in un mare oltremodo agitato. 

La scadenza (il 2 settembre) per la fideiussione da 40mila euro è dietro l'angolo con l'assenza totale di staff tecnico e squadra. La Scandone è destinata alla chiusura con il PalaDelMauro "off limits" per i dipendenti della gestione Sidigas. La speranza è quella della ripartenza immediata con una wild card, scartata a luglio nel tentativo di salvare la Scandone. Il Basket Club Irpinia, team già partecipante alla Serie C Gold, o una società ex novo: queste le due ipotesi per evitare un anno senza basket, per scongiurare la scomparsa anche dalla B, per il capoluogo irpino. Al momento, sempre che ci sia margine per la conferma della B e sulla wild card dovrà esserci nuova apertura della FIP (possibile in quanto la Federazione potrebbe porsi l'obiettivo di evitare un campionato a 15 squadre nella categoria dopo aver già segnato il numero dispari per la A), il secondo scenario è il più plausibile. Il BC Irpinia 2019/2020 sta prendendo forma con un annuncio al giorno e relativo al roster.

Ripartire con un club nuovo, senza debiti, capace negli anni di ricollegarsi al percorso nato nel '48, pur riconoscendo la perdita della matricola 000204, appare come la strada più semplice per Avellino.