La Scandone sta vivendo la stagione di Serie B dopo 19 anni di partecipazione alla massima serie e lo sguardo dell'appassionato non può che cadere, di tanto in tanto, anche su quanto sta accadendo in A. La Virtus Bologna di coach Sasha Djordjevic e di Milos Teodosic, leader in campo delle V nere, si è fermata ieri per la prima volta in campionato dopo dieci vittorie di fila. È stata la Vanoli Cremona di coach Meo Sacchetti a far cadere la capolista. La corazzata Armani Milano di coach Ettore Messina è di rientro sui primi posti della classifica dopo aver azzannato la regular season di EuroLeague e ora vive una fase delicata nella massima competizione continentale.
In una Serie A dai grandi nomi e che riproporrà il derby di Bologna anche in diretta nazionale il 29 dicembre, è pronto il rientro di un altro profilo spicco nel basket europeo. Joe Ragland torna in Italia. Accordo con la Pallacanestro Cantù e rientro in Serie A proprio dove aveva iniziato il percorso nella penisola. L'ex Scandone sarà allenato da Cesare Pancotto, altro ex biancoverde in due fasi dell'avventura in massima serie per il club irpino. Ragland arrivò a Cantù nel 2013 per vivere una stagione e mezza da protagonista prima di trasferirsi all'Olimpia Milano. Dopo l'Armani, il trasferimento al Pinar Karsiyaka (avventura negativa in Turchia), ma soprattutto l'esperienza ad Avellino: con l'allora Sidigas, Ragland ha vissuto mesi da autentico MVP del campionato italiano sotto la guida di coach Stefano Sacripanti. Ora il ritorno in Italia e a Cantù per l'obiettivo della salvezza in casa Acqua San Bernardo.
