Sidigas, Sacripanti e Bucchi in pole per la panchina

I due potrebbero lasciare Cantù e Brindisi. La Scandone aspetta al varco

Avellino.  

Nonostante la situazione sia ancora tutta in divenire, in casa Scandone cominciano a delinearsi i primi obiettivi per la stagione 2015/2016.

Il primo è quello di affiancare un'altra figura dirigenziale al direttore generale Antonello Nevola e, in questo caso, tutti gli indizi sembrano portare, almeno per il momento, a Valerio Spinelli, ex capitano della Scandone e che chiuderebbe la sua carriera nel basket giocato per tornare in Irpinia, questa volta però con un ruolo dirigenziale. Le alternative non mancano, come quelle di Golemac e Betti, ma per ora quella del play puteolano sembra essere più di un'ipotesi.

Il secondo obiettivo della Sidigas, invece, rimane quello della guida tecnica. Pino Sacripanti rimane un'opzione valida per la Scandone, anche se l'addio fra l'allenatore e Cantù, dopo un'incontro tenuto ieri fra le parti, sembra meno certo di quanto fosse prima. La Scandone aspetta al varco e si concentra sul fronte dirigenziale, anche se altre piste non mancano per il legno irpino.

Il nome tornato prepotentemente in gioco nelle ultime ore sembra essere quello di Piero Bucchi che, nonostante le dichiarazione sulla voglia di rispettare il contratto che lo vedrebbe per un'altra stagione a Brindisi, potrebbe partire, magari in direzione Avellino. Sul coach ex Napoli, però, c'è da registrare l'interesse di un altro paio di squadre del massimo campionato italiano, anche se la Sidigas appare comunque pronta a lanciare, nel caso, l'assalto all'allenatore dell'Enel.

Alessio Bonazzi