Sidigas, comincia una settimana decisiva

Calda la pista che porta a Sacripanti, che ha lasciato Cantù

Avellino.  

In un clima di attesa per le scelte che opererà la Scandone sul fronte dirigenziale e tecnico, la novità più rilevante sul fronte Avellino potrebbe essere arrivata da Cantù. Infatti, con l'annuncio dell'addio ufficiale di Pino Sacripanti all'Acqua Vitasnella, il coach ex Caserta è ufficialmente libero.

Dopo essere stato accostato diverse volte alla Sidigas, sin dal termine del campionato, con la separazione dal suo club, le quotazionI dell'allenatore lombardo sono di sicuro salite all'interno dei papabili per la panchina irpina. Un primo contatto fra l'agente, Virginio Bernardi, e il patron della Sidigas, Gianandrea De Cesare, c'è già stato nelle scorse settimane, anche se il numero uno biancoverde vorrebbe prima chiudere il capitolo relativo alla dirigenza prima di concentrarsi sull'aspetto tecnico. Rimane però il fatto che l'allenatore canturino piace alla società biancoverde. Per carriera e risultati raggiunti, Sacripanti rimane uno dei profili più interessanti che offre il mercato.

Anche perché, l'altro papabile al ruolo di head coach della Scandone, Piero Bucchi, seguito anche da altre squadre del massimo campionato, al momento rimane ancora legato all'Enel Brindisi. I colloqui tra il patron De Cesare e diversi procuratori ed esperti del settore continueranno la prossima settimana, quando si potrebbe arrivare ad una fumata bianca, se non sotto l'aspetto tecnico almeno dal punto di vista societario.

L'ex capitano biancoverde, Valerio Spinelli, rimane il nome più caldo per entrare a far parte della dirigenza avellinese. Il play puteolano andrebbe ad affiancare il direttore generale dei biancoverdi, Antonello Nevola. Anche in questo caso, i prossimi giorni potrebbero dire qualcosa in più ed offrire un quadro più chiaro su quella che sarà la Sidigas versione 2015/2016.

Alessio Bonazzi