Sidigas, un mese dopo il futuro è ancora un rebus

In casa Scandone è sempre attesa per le scelte del patron De Cesare

Avellino.  

Trenta giorni. Tanto è passato dal termine del campionato della Sidigas. Un mese che, al momento, ha chiarito le intenzioni della società irpina di cambiare qualcosa a livello dirigenziale e tecnico. Fino ad ora, però, il tutto si è fermato appunto alle intenzioni.

Arriveranno una nuova figura dirigenziale e un nuovo allenatore, anche se di trattative vere e proprie, fino ad ora, non ce ne sono state. L'ex capitano biancoverde, Valerio Spinelli, è al momento il maggiore indiziato per entrare a far parte della dirigenza irpina, affiancando così il d.g. Antonello Nevola, che dovrebbe restare. Altri nomi spendibili potrebbero essere quelli di Golemac e Betti.

Per la panchina, invece, Bucchi sembra in cima alla lista dei desideri del patron De Cesare che, sebbene abbia avuto qualche colloquio con diversi procuratori, al momento ha preso tempo per definire prima la questione societaria. Rimangono spendibili, in questo caso, i nomi di Griccioli e Sacripanti. Tirando le somme, però, dopo un mese la Scandone si ritrova con in mano poco di concreto e tanti nodi da sciogliere.

L'auguro della piazza irpina è che possa registrarsi, a breve, un cambio di marcia netto e deciso, per cominciare sin da ora a porre le basi di una stagione che, nelle intenzioni, dovrà essere quella del cambiamento. Un cambiamento nella gestione tecnica ma anche dal punto di vista societario, per non ripetere errori già commessi in un passato non troppo lontano.

Alessio Bonazzi