La Scandone Avellino è destinata alla conferma in Serie B. Le ambizioni del sindaco, Gianluca Festa, garante nella gestione di Gerardo Santoli e Gennaro Canonico in scadenza a fine luglio, sembrano respinte in modo netto dal nodo Sidigas. La casa madre resta proprietaria e solo dopo la ristrutturazione del debito dell'azienda in tribunale potrebbe esserci margine operativo e decisionale per gli aspetti sportivi). Ad oggi, c'è ancora distanza netta tra la domanda dell'entourage di Gianluca De Gennaro e l'offerta della Scandone per la conferma del coach sulla panchina biancoverde e, intanto, sono ufficiali le scadenze e i primi costi per l'iscrizione al campionato di B.
Le disposizioni organizzative annuali confermano che è condizione inderogabile entro i termini il pagamento della prima rata federale, il rinnovo dell'affiliazione tramite FIPonline, la disponibilità di un impianto di gioco idoneo al campionato, il deposito presso la LNP entro il termine perentorio delle ore 12 di lunedì 7 settembre, di una fideiussione o di un deposito cauzionale infruttifero, attraverso bonifico, di pari importo rispetto a quello della fideiussione. In caso di inadempienze, la Lega Nazionale Pallacanestro, che organizza la Serie B, provvederà all’escussione della fideiussione. La costituzione in srl dilettantistica è un requisito fondamentale per l'iscrizione al campionato. Spesso evocata, la trasformazione della ragione sociale della Scandone non è ancora avvenuta ufficialmente.
Entro le 12 di lunedì 7 settembre, termine perentorio, i club dovranno presentare l'originale cartaceo della fideiussione presso la LNP con scadenza mercoledì 30 giugno 2021 o un deposito cauzionale infruttifero attraverso bonifico emesso da un conto bancario societario. Per la Scandone. che nella scorsa estate in extremis scelse la seconda opzione, l'importo dovrà essere di 35mila euro perché rientra nella casistica di società che ha avuto "negli ultimi 3 anni lodi o ingiunzioni o riposizionata".
Dettagli della fideiussione - "La fideiussione e il deposito cauzionale, in caso di escussione parziale o totale per la prima volta, devono essere reintegrati entro 20 giorni nella loro interezza. In caso di mancato reintegro viene comminata un’ammenda di 5mila euro. In caso di ogni ulteriore mancato reintegro ogni 15 giorni successivi la società verrà sanzionata ogni volta con 2 punti di penalizzazione ed un’ammenda di 10mila euro. La fideiussione è posta a garanzia dei crediti LNP e anche a garanzia dell'adempimento delle obbligazioni di pagamento contenute in provvedimenti di ingiunzione e lodi arbitrali, resi 18 esecutivi e, per obbligazioni assunte nella stagione 2019/2020 e nei mesi di maggio e giugno 2019, può essere escussa, una volta decorso inutilmente il termine assegnato per l'adempimento. La LNP verificherà la conformità della fideiussione e dei depositi cauzionali alle disposizioni di cui sopra, ed invierà a FIP entro mercoledì 4 settembre 2019 l’elenco delle Società non in regola, la FIP le escluderà dal campionato".
