Ieri l'invito a salvaguardare lo sport di territorio nel percorso di ripartenza, in mattinata l'appello del Comitato 4.0 si rinnova sul tema credito d'imposta. “Gli emendamenti che puntano ad ampliare la platea dei beneficiari del provvedimento vanno nella direzione diametralmente opposta al motivo per cui la norma è stata pensata e proposta al Governo”: il comitato che riassume le posizioni delle leghe di basket, volley, atletica leggera e della terza serie del calcio va giù deciso sulle richieste aggiuntive al decreto agosto.
“La norma è stata pensata per supportare lo sport di territorio, professionistico e dilettantistico, e per incentivare le aziende ad investire nei nostri club e nello sviluppo delle comunità locali”: si legge nella nota. “Non siamo di per sé contrari all’ampliamento della norma, anzi questo dimostra che il credito d’imposta sulle sponsorizzazioni è stata un’ottima intuizione. Tuttavia ad un eventuale ampliamento del perimetro deve necessariamente corrispondere un allargamento delle risorse, rispetto ai 90 milioni stanziati dal ministro Gualtieri. Se così non fosse, il provvedimento perderebbe del tutto la sua efficacia, trasformandosi nell’ennesimo intervento a pioggia”. Parole dure nella ricerca di un vero restart del movimento cestistico e dello sport in generale.
