Prosegue il botta e risposta tra la Scandone Avellino e la Partenope Sant'Antimo dopo il rinvio del match per il contatto del gruppo-squadra della PSA con un caso covid. Nuovo comunicato della società irpina, che riporta una dichiarazione del club ospite all'arrivo al PalaDelMauro: "In riferimento al rinvio della gara di Supercoppa tra la S.S. Felice Scandone e la PSA Partenope Sant’Antimo, si tiene a precisare che detto rinvio si è reso inevitabile e giustificato a seguito della dichiarazione resa e sottoscritta dal dirigente della PSA Partenope Sant’Antimo in cui inequivocabilmente si asserisce: “[...] comunico che gli atleti, lo staff tecnico, medico e dirigenziale della nostra società, in
virtù di quanto da loro dichiarato, non presentano sintomi, ma negli ultimi 14 giorni hanno avuto contatto con un caso confermato di COVID-19 [...]” - si legge nella nota della Scandone - A seguito di tale dichiarazione, sentito il parere del Delegato alla Gestione dell’Evento, si è reso necessario informare i giudici di gara per l’adozione dei provvedimenti del caso, al fine di tutelare l’incolumità degli atleti e dello staff della società. Di ciò è stata prontamente avvisata la Federazione - gli Arbitri di gara - e LNP, nella persona del Segretario Generale Massimo Faraoni, inviando agli stessi copia della dichiarazione sopracitata".
Scandone: "Sant'Antimo ha avuto contatto con un caso covid"
"Dichiarazione resa e sottoscritta, rinvio inevitabile", così il club irpino in una nota
Avellino.
