L'ufficializzazione di Pino Sacripanti, impegnato da domani alla guida dell'Italia Under 20 nell'Europeo di categoria che si terrà a Lignano Sabbiadoro, attesa ormai da diversi giorni e che non arriverà neanche per oggi, rimane il primo e impellente passaggio da formalizzare per la Scandone. Un passaggio necessario per sbloccare la situazione riguardante il prossimo roster che indosserà la maglia biancoverde. Soltanto dopo la certezza dell'arrivo di Sacripanti, per la quale mancano soltanto alcune formalità, Avellino potrà dare il via al proprio mercato giocatori.
Per il momento, infatti, a muoversi sono le altre squadre. Cremona, Bologna e Venezia sono già a buon punto della costruzione del loro team. La Vanoli, oltre ai rinnovi importanti di Vitali, Cusin e Mian, ha piazzato il colpo Turner, arrivato da Brindisi, e si è aggiudicata le prestazioni di Biligha, che sarà di nuovo agli ordini di coach Pancotto. La Virtus invece è al lavoro sulla prossima stagione già da mesi. I rinnovi di Valli, del suo staff e di Allan Ray sono stati raggiunti, infatti, nel corso dello scorso campionato e subito dopo l'eliminazione ai playoff contro Milano sono arrivati anche quelli di Cuccarolo, Gaddy, Mazzola, oltre alla conferma di Fontecchio. Poi è arrivato il colpo Dexter Pittman che ha di fatto lasciato un solo slot da riempire nel prossimo quintetto felsineo, con l'arrivo da non sottovalutare di Michele Vitali che allungherà di molto le rotazioni bianconere.
Venezia invece è ripartita alla grande dopo l'ottima stagione disputata confermando Recalcati e Peric e acquistando Tonut. In più, si è assicurata un asse play/pivot di tutto rispetto con le firme di Mike Green, ex Cantù, Barcellona e Varese, e Josh Owens, assoluto protagonista dell'esaltante stagione della neopromossa Trento. Ma tutte le squadre, ad eccezione di Avellino e Roma, ad un passo dal fallimento, hanno cominciato a lavorare in entrata.
Si immagina una Scandone "più italiana" e in questo senso le suggestioni portano ai nomi di Stefano Gentile, fedelissimo di Sacripanti ma appetito da diverse formazioni italiane, e di Peppe Poeta, play campano reduce da un'esperienza nel campionato spagnolo con le maglie del Baskonia e del Manresa. Rimangono, però, soltanto suggestioni. Di concreto, al momento, non c'è niente. Prima la Scandone dovrà avere il suo allenatore. Soltanto in un secondo momento si potrà pensare alla costruzione del prossimo roster irpino. Un roster che dovrà far dimenticare le ultime due deludenti stagioni. Nonostante il cambio di marcia registrato nelle ultime due settimane, la Sidigas non ha ancora ingranato la quinta.
Alessio Bonazzi
