Continua in casa Scandone l’attesa per l’ufficializzazione del nuovo allenatore della squadra biancoverde. Dopo quella arrivata per Spinelli, direttore sportivo della Sidigas, ormai qualche giorno è nell’aria l’annuncio dell’accordo con Stefano Sacripanti. Accordo che, nei fatti, c’è e restano soltanto alcune formalità da mettere a posto per dare al tutto i crismi dell’ufficialiyà. Dettagli e formalità che già in passato, sotto la gestione Sidigas, hanno rallentato il buon esito di diverse trattative.
Uno snellimento della parte burocratica è un passaggio fondamentale da compiere. Nel mondo dello sport professionistico anche un solo giorno di differenza può stravolgere le carte in tavola. Cambiare marcia in questo senso potrebbe risultare la ciliegina sulla torta di un nuovo progetto che, in parte, ha dimostrato di aver focalizzato alcuni problemi sorti in passato.
L'arrivo di una figura come quella di Valerio Spinelli è il risultato delle somme tirate alla fine dello scorso, deludente, campionato dalla squadra irpina. Serviva una dirigenza con più polso, in grado di intervenire alle prime avvisaglie di spaccature nello spogliatoio e in grado di risolverle. Un aspetto sotto il quale Avellino è stata più che carente negli ultimi due anni. I cali netti delle prestazioni dei roster irpini arrivati nella seconda metà degli scorsi due campionati non hanno lasciato spazio a troppe interpretazioni. L’ex play e capitano della Scandone conosce l’ambiente avellinese come le sue tasche e, in questo senso, potrà far valere la sua posizione per non arrivare sul problema in ritardo, per prevenirlo piuttosto che curarlo.
De Cesare ha compiuto una scelta coraggiosa richiamando al proprio ovile Spinelli. La scelta di affidarsi ad uomo alla prima esperienza da dirigente; di dargli l’opportunità di intraprendere una nuova carriera e di maturare passo dopo passo. Di ripartire da zero. Una scelta coraggiosa. Lo stesso coraggio che servirebbe per mettere a posto gli ultimi dettagli e fare un passo in avanti dal punto di vista delle tempistiche. Oggi è stata un’altra giornata di annunci in Serie A. Avellino, al momento, ha soltanto ufficializzato Spinelli. La speranza è che a stretto giro di posta possa arrivare anche la nomina a head coach di Pino Sacripanti.
Alessio Bonazzi
