Un ulteriore stand-by nel weekend con un'accelerazione, tanto attesa dall'ambiente, in avvio della prossima settimana. Difficilmente prima di lunedì ci saranno le ufficialità relative agli accordi con Nicola Alberani da direttore sportivo e Pino Sacripanti da head coach della Sidigas Scandone Avellino. Le nomine sono ormai solo in attesa di essere ratificate dagli annunci ufficiali che determineranno davvero il nuovo corso della società biancoverde. Alberani avrà il compito di costruire il nuovo roster irpino di concerto con Sacripanti che allenerà la Sidigas nella prossima stagione (come affermato nel corso di un'intervista) chiuderà domani con la Nazionale Italiana Under 20 l'esperienza, poco esaltante, nell'Europeo di categoria. Lunedì dovrebbe essere il giorno dell'arrivo in Irpinia del tecnico canturino: giorno utile per definire gli ultimi dettagli con la proprietà e sigillare l'accordo. La speranza degli appassionati irpini è che da lunedì Alberani e Sacripanti possano davvero aprire un nuovo ciclo in casa Scandone, provando a rigenerare un ambiente che, a più riprese, ha dimostrato di non gradire il modus operandi, sin qui seguito, dalla dirigenza e dai vertici societari.
Il basket mercato è in netta evoluzione con operazioni chiuse e ufficialità che aumentano di giorno in giorno e che, per il momento, non vedono protagonista la società irpina, unica in Serie A senza giocatori firmati per la prossima stagione agonistica. Da ferma al palo, l'occasione per recuperare il tempo perduto non manca, ma il cambio di marcia dovrà essere immediato, dalla prossima settimana. Il ritardo nell'allestimento della rosa potrebbe condizionare l'arrivo di tasselli importanti di nazionalità italiana, già sotto contratto e proprio questo aspetto potrebbe costringere ad un mercato completamente esterofilo Nicola Alberani che, nelle ultime tre stagioni da general manager della Virtus Roma, ha dimostrato di saper inserire in squadra elementi di sicuro valore. I nomi circolati, con l'arrivo prossimo del dirigente romagnolo in Irpinia, sono quelli dell'ala piccola statunitense, con passaporto equatoguineano (cotonou), Bobby Jones, fedelissimo di Alberani che lo ha avuto sia a Forlì che a Roma, e di un altro USA, ma naturalizzato montenegrino, Halil Kanacevic, in uscita dall'Union Olimpia Lubiana e con un passato di undici gare nella Capitale nel 2014. Nomi possibili, ma che potrebbero concretrizzarsi solo dopo la firma, l'ufficialità - attesa per l'avvio della prossima settimana - del direttore sportivo forlivese nella società biancoverde.
Carmine Quaglia
