Da cosa ripartire, se non da un'estate di relax, vissuta in famiglia. Un'estate per ricaricare le pile, in attesa di una chiamata, per un progetto tecnico in chiave di rilancio. E' l'estate di Frank Vitucci, reduce da un'anno e mezzo poco esaltante da coach della Sidigas Scandone Avellino. Arrivato in Irpinia da coach dell'anno 2013 con Varese per i risultati conseguiti in stagione (primo posto al termine della regular season, finalista in Coppa Italia e semifinalista in campionato), la stagione e mezza vissuta da rientrante sulla panchina biancoverde, dopo l'ottima parentesi 2010/2012, ha regalato più dolori che gioie al pubblico irpino e allo stesso coach, esonerato il 25 marzo dopo la gara giocata e persa a Trento, in una stagione di alti e bassi e con occasioni di ripresa mal giocate, come quella nei quarti di Coppa Italia a Desio contro l'Emporio Armani Milano.
A fine giugno, rumors indicavano un possibile ritorno immediato in panchina di Vitucci per la stagione 2015/2016 nel caso di un cambio di gestione a Roma, con l'ingresso nella società capitolina di Cecco Vescovi che avrebbe riproposto il modello consorzio costituito a Varese (leggi qui). Idea sfumata sul nascere con la Virtus che ha poi optato per la retrocessione in Serie A2. Vitucci sta vivendo un'estate in famiglia, come confermato da un tweet, con tanto di foto (vedi qui), postata dal coach su proprio profilo ufficiale. "La mia squadra personale 2015" è la didascalia della foto pubblicata dal tecnico veneto, pronto per un rilancio in carriera.
Carmine Quaglia
