L'accordo con Alex Acker, prima di piazzare gli ultimi due colpi negli spot di ala grande per chiudere il roster. Sarà questo il cammino, nelle prossime ore, della Sidigas Avellino che, ufficializzati l'ala piccola James Nunnally e il play-guardia Janis Blums, sta per inserire anche il quarto elemento del quintetto base. Per la guardia di Compton, siamo ormai ai dettagli (leggi qui).
Classe '83, grande esperienza maturata sui parquet europei indossando maglie prestigiose del vecchio continente come quelle dell'Olympiacos Pireo, Barcellona e Olimpia Milano, Acker ha disputato le ultime due stagioni in Francia, intervallate da una breve parentesi nel 2014 in Turchia con l'Istanbul BB. Nel campionato transalpino, la guardia USA ha giocato a Limoges e Villeurbanne ed ha avuto come compagno di squadra, in cabina di regia, il nuovo playmaker della Sidigas, Taurean Green. Con il regista georgiano, Acker ha conquistato a Limoges il titolo nazionale nel 2013/2014, ritrovando Green anche all'ASVEL Villeurbanne, dove però hanno potuto giocare insieme solo tra dicembre (mese di arrivo e ritorno in Francia di Acker) e febbraio, mese in cui Green ha rimediato un infortunio al legamento del polso sinistro. La Sidigas, quindi, vuole riproporre in Irpinia una coppia play-guardia già affiatata e vincente in un altro campionato.
Con il completamento del reparto esterni titolare, con Green in cabina di regia e Nunnally in ala piccola, Avellino potrà dedicarsi anima e corpo alla scelta delle ali grandi, titolare e in uscita dalla panchina, ultimo step per la chiusura del roster. Per il formato di roster 3+4+5 (3 extra, 4 comunitari e 5 italiani), sviluppato dal duo Alberani-Sacripanti, con gli acquisti ufficializzati (i comunitari Green, Blums e Veikalas e lo statunitense Nunnally), e con uno dei visti "extra" che sarà speso per lo spot di guardia con Acker, le due ali forti saranno una extracomunitaria, l'altra con passaporto comunitario.
Per il ruolo di "4", la Sidigas monitora attenta tutti i profili che offre ancora il mercato e valuta le soluzioni per quintetto e panchina. L'idea è, chiaramente, quella di inserire giocatori complementari con le caratteristiche dei due italiani, Riccardo Cervi e Giovanni Pini. In quest'ottica, potrebbero giungere in Irpinia un elemento in grado di ruotare tra l'ala grande e il centro garantendo, quindi, minuti come cambio da pivot per Cervi e un "4" puro, affidabile al tiro dalla media e lunga distanza. Le possibilità non mancano con diversi giocatori ancora "free agent", in cerca di una squadra per la stagione 2015/2016. Dalla guardia titolare alle due ali grandi: gli ultimi step della Sidigas per completare il "roster del rilancio" che si avvicina ad Avellino (Veikalas è in arrivo) e sosterrà il primo allenamento nella giornata di sabato al PalaDelMauro (leggi qui).
Carmine Quaglia
