Sidigas, il Pala Radi è un tabù

Nei cinque precedenti in trasferta, Avellino è mai riuscita a battere Cremona

Avellino.  

Sarà un 2015 ricco di sfide quello della Sidigas. A cominciare da quella ostica di domenica, quando i biancoverdi sarà impegnati sul parquet della sorprendente Cremona. Un parquet, quello del PalaRadi, che fino ad ora ha rappresentato un vero e proprio tabù per la Scandone. In cinque sfide nel catino lombardo, infatti, Avellino non è mai riuscita a conquistare la posta in palio. Lo sa bene coach Vitucci, che alla guida degli irpini ha collezionato tre sconfitte in trasferta contro la Vanoli. E lo sa bene anche quello che sarà l'allenatore avversario domenica: Cesare Pancotto. Fu, infatti, l'ex biancoverde alla sua prima esperienza in Irpinia, a subire il primo ko esterno contro la squadra che ora allena con ottimi risultati. Era il 16 maggio del 2010 e la Scandone si arrese all'ultima giornata con il punteggio di 81-76. I reduci di quella sfida, oltre allo stesso Pancotto, saranno due. Cusin da una parte, tornato in Lombardia dopo un breve e sfortunato periodo a Sassari, e Riccardo Cortese che, oggi come allora, fatica a trovare spazio all'interno delle rotazioni della Sidigas.