Vitucci: «Finché ho la fiducia della società vado avanti»

Le dichiarazioni post partita del coach della Sidigas

Avellino.  

È un coach Vitucci scottato per la sconfitta ma chiaro quello che si presenta in sala stampa al termine del match con Cantù: «Dimissioni? Finché ho la fiducia del club io vado avanti e non commento nulla di quello che c'è intorno. Che siano articoli o altro. Forse è stato sbagliato fare lo striscione prima della partita perché non credo possa fare bene alla squadra. Faccio questo lavoro, vivo di questo e per questo. Io non mi dimetto. Quando non sarò più in grado di allenare, la società mi manderà a casa. Io lavoro con la squadra e non con la curva o con i giornalisti, con tutto il rispetto del mondo. Il mio problema è che perdiamo e l'obiettivo è riuscire a tornare alla vittoria. Il match perso oggi ovviamente brucia molto perché la squadra ha lavorato bene e aveva iniziato nel migliore dei modi la partita. Poi abbiamo commesso troppi errori, continuando a produrre poco quando arriva il momento di chiudere la partita. È successo nel secondo quarto, si è ripetuto nell'ultimo periodo. Sta a noi mettere qualcosa di più sul parquet per cambiare questo trend abbastanza pesante. Cinque sconfitte consecutive sono parecchie, ma non esistono pozioni magiche. L'unica cura è lavorare, facendo sì che la frustrazione non prenda il sopravvento. Questi sono dei bravi ragazzi che ci tengono e non vivono con leggerezza le sconfitte» continua un coach Vitucci deciso «La panchina? Ovvio che ci sia bisogno dell'apporto di tutti, ma dobbiamo recuperare quanto di buono fatto per un terzo del campionato. Bisogna recuperare la fiducia e tutti devono dare una mano. Il roster è questo ed è stato creato seguendo dettami tecnici ed economici. Il mio primo e più importante obiettivo è quello di farla rendere al meglio».