Sidigas, ora si fa sul serio

Domani riprendono gli allenamenti per i lupi. Finalmente a ranghi quasi completi

Avellino.  

Il primo giorno di riposo della stagione per la Scandone non è stato privo di buone notizie. La prima ha riguardato l'arrivo in città di Riccardo Cervi. Il centro ex Grissin Bon è finalmente giunto in Irpinia, dopo aver passato l'estate con la Nazionale italiana ed essere stato tagliato da coach Pianigiani a meno di una settimana dall'inzio degli Europei. Cervi sarà già da martedì sul parquet del Del Mauro, dove ritroverà Giovanni Pini con il quale ha condiviso tante stagioni tra le giovanili e la prima squadra a Reggio Emilia e farà la conoscenza con Ivan Buva.

Per completare il settore lunghi, adesso, si attende soltanto l'ufficializzazione di Maarten Leunen, bloccata per il momento da alcuni cavilli burocratici. Quindi mancherà ancora un tassello sotto canestro per consentire a Sacripanti di lavorare con il reparto al completo. Così come mancherà un solo tassello nel settore esterni. Infatti, nella giornata di lunedì è tornato in Irpinia anche James Nunnally. L'ala statunitense, che aveva sostenuto i primi due allenamenti di questa stagione prima di volare alla volta di Los Angeles per assistere alla nascita della figlia, tornerà a sudare in palestra con i compagni. Janis Blums si unirà invece al gruppo una volta terminato il cammino della sua Lettonia all'Europeo in corso.

Alla ripresa, però, la Sidigas comincerà a fare sul serio in palestra. A meno di un mese dallo start del campionato, infatti, coach Sacripanti potrà finalmente alzare il livello dell'intensità in allenamento, cominciando a lavorare con un roster quasi al completo e di sicura esperienza, dopo una prima settimana nella quale i biancoverdi avevano fatto ricorso alla presenza di diversi atleti delle giovanili. Primi giorni che però sono serviti per provare a mettere sul parquet le prime idee di quello che dovrà essere un basket "ragionato" da parte della Scandone. Idee che nel torneo "Geovillage" affrontato sabato e domenica i biancoverdi hanno cercato di eseguire con buoni risultati. Nonostante le due sconfitte, prevedibili visto il ritardo di condizione e il roster ampiamente incompleto, Avellino non ha sfigurato sia al cospetto dei campioni di Germania del Bamberg che di fronte ad un Darussafaka che parteciperà alla prossima Eurolega. Lo scarto finale con entrambe le squadre è stato ampio, anche per colpa di una stanchezza che non ha permesso ai lupi di reggere i due impegni a distanza di meno di ventiquattro ore. 

Ma sul parquet si sono viste alcune cose buone, che vanno oltre il punteggio finale. Come sottolineato anche da Sacripanti, i suoi ragazzi si sono cercati in campo ed hanno eseguito tutto sommato bene quanto provato nella prima settimana di allenamenti. Sono mancate le gambe e i tanti tiri aperti sbagliati ne sono stati una dimostrazione lampante. Nulla di preoccupante, anzi. Ma a poco più di tre settimane dalla prima palla a due ufficiale, i lupi hanno bisogno di accelerare per presentarsi all'esordio in campionato con Pesaro, previsto per il prossimo 4 ottobre, nelle migliori condizioni possibili. 

Alessio Bonazzi