Sidigas: alle 18 in campo contro la Fortitudo

I biancoverdi affronteranno i felsinei nella finalina del torneo "Città di Taranto"

Avellino.  

Alle 18, la Scandone sarà di nuovo sul parquet del "PalaMazzola" per affrontare, nella finalina del torneo "Città di Taranto", la Fortitudo Bologna dell'ex Boniciolli. Il ko di ieri sera nel primo derby stagionale contro Caserta era stato messo in conto dalla Sidigas e da coach Sacripanti. Il finale della partita (75-66) e l'andamento stesso della gara, con la Juve che sin dall'inizio ha condotto e creato un gap consistente nel punteggio, sono il frutto di un Siva che potrebbe essere, come nelle attese, uno dei protagonisti del prossimo campionato e di una condizione che in questo momento penalizza, e non di poco, la Scandone.

Infatti, se da una parte in settimana i biancoverdi hanno aumentato i carichi di lavoro atletico e imballato, come normale che sia, le proprie gambe, dall'altra una formazione come Caserta, che ha iniziato il ritiro due settimane prima dei lupi, ha già raggiunto una forma accettabile e inserito molte più basi di quanto abbia potuto fare Sacripanti, che da soli dieci giorni può contare su un roster quasi al completo. Facile immaginare che i lupi anche questo pomeriggio, alle 18, nella finale per il terzo e quarto posto del torneo "Città di Taranto", possano riscontrare gli stessi problemi. Anche perché i felsinei hanno mostrato una buona forma nella semifinale persa per 77-70, ieri sera, contro l'Enel Brindisi, conducendo spesso nel punteggio e arrendendosi soltanto nel finale ai pugliesi.

Da Daniel a Flowers, passando per Carraretto, la rinata Fortitudo dell'ex Boniciolli si propone per una buona stagione in A2. Avellino continuerà il lavoro sull'esecuzione dei giochi e sui primi meccanismi difensivi, sperando che il gran caldo e la stanchezza accumulata ieri possano farsi sentire solo in parte, anche per permettere una corretta valutazione del lavoro fatto fino ad ora e consentire allo staff tecnico di sapere in che direzione puntare nelle due settimane che separano i biancoverdi dal match contro Pesaro, quando il risultato finale conterà eccome.

Alessio Bonazzi