Sidigas, passati la palla

La crisi dei biancoverdi nei numeri di un attacco che non gira

Avellino.  

In tre delle ultime quattro giornate di campionato la Sidigas ha messo a referto meno assist del leader di giornata della statistica. Un dato che dice molto su come nell’ultimo mese e mezzo l’attacco biancoverde sia stato basato troppo sulle individualità e non sul gruppo. D’altronde, non è un caso che Avellino sia passata dal piazzare 15,5 assist di media nelle prime tredici giornate di campionato, attestandosi nelle prime posizione della graduatoria, a metterne a referto appena 7,2 da Cremona in poi. Un numero che si è più che dimezzato, segno evidente della crisi in casa Scandone. Cavaliero e compagni hanno cominciato a passarsi di meno e male la palla. Il che ha influito pesantemente anche sulle percentuali al tiro dei lupi. Se da oltre l’arco i biancoverdi non erano mai stati trascendetali, nelle ultime uscite la Sidigas ha visto calare anche la propria efficacia nell’area pitturata. Fino al match contro Caserta, la Scandone tirava con il 53,7 per cento da dentro l’arco. Nella striscia di cinque sconfitte, ancora aperta, quel dato scende fino al 46,3. Una differenza da non sottovalutare. Infatti, Avellino è la seconda squadra per tentativi da due dell’intera Serie A, dietro soltanto alla Dolomiti Energia Trento, ed un sette per cento in più o in meno può incidere non poco sull’esito delle partite. La Scandone tira molto ma male dal campo, sia per le giornate poco positive di alcuni suoi uomini sia per la scelta dei tiri. Il pallone rimane troppo spesso fermo e l’attacco si affida troppo agli uno contro uno, prima di aver mosso la difesa, il che facilita il compito agli avversari di turno nel limitare le bocche da fuoco biancoverdi. Non è un caso che questo calo netto sia coinciso con l’implosione di quello che doveva essere il leader della Sidigas: Sundiata Gaines. L’ex Utah Jazz, che a Pistoia e Caserta era stato determinante, si sta rivelando come un giocatore limitato, soprattutto dal punto di vista caratteriale. In campo, Gaines non è il regista della Sidigas e non riesce a dettare i tempi ai suoi compagni di squadra. Una volta che le sue percentuali da oltre l’arco si sono abbassate e le difese avversarie si sono adeguate al suo stile di gioco, adottando aiuti sulle sue penetrazioni e non concedendogli più il ferro, l’atleta newyorkese ha perso la bussola, sua e della squadra.