"Il giusto riconoscimento per Mimmo: un irpino purosangue"

Intervista a Maurizio Cozzolino che ha condiviso l'esperienza in maglia Scandone con Bellizzi

Avellino.  

Il Trofeo "Vito Lepore" 2015 non sarà ricordato solo per il risultato sportivo, ma anche e soprattutto per quanto avvenuto durante l'intervallo. Nell'evento che, con cadenza annuale, ricorda Vito Lepore, la Sidigas Scandone Avellino ha ritirato ufficialmente la maglia numero 5, appartenuta al compianto Mimmo Bellizzi. Era una promessa della società biancoverde. La "5" non sarà più indossata da nessun altro cestista. Sarà lì, proprio con la 16 di Vito Lepore e lo stendardo della Coppa Italia, conquistata nel 2008: "Fa davvero piacere un riconoscimento di questo tipo. Mimmo è stato un avellinese purosangue, grintoso, pronto a tutto in campo per la squadra. Non si è mai tirato indietro in qualunque situazione dimostrandosi leader in campo e fuori". A parlare con tanta emozione è coach Maurizio Cozzolino che ha condiviso tra gli anni '80 e '90 l'esperienza in maglia Scandone con Mimmo Bellizzi: "Il ritiro della maglia è il giusto tributo per un vero atleta. Io da playmaker, lui da pivot: sono stati anni indimenticabili che porto con me sempre. La società ha ricordato nel modo migliore chi è stato artefice del percorso intrapreso tanti anni fa e che ha regalato la Serie A di Basket a questa città".

La Scandone ritrova l'avellinesità nel ricordo dei suoi più importanti cestisti, ma anche con l'impiego in campo di Salvatore Parlato e Mattia Norcino: "Anche questo è un aspetto fondamentale della serata di ieri. - aggiunge Cozzolino - E' bello rivedere con la maglia biancoverde sia Mattia che Salvatore, ma spero che sia solo l'inizio. La Scandone può ricostruire il proprio settore giovanile. Sacripanti è un tecnico che lavora benissimo con i giovani, regala fiducia. Norcino e Parlato devono farsi solo trovare pronti in allenamento, dare tutto per la squadra che deve crescere ulteriormente in questi giorni per arrivare in buona condizione al campionato".

Il 100-74 è sì un buon risultato, ma per Avellino la pre-season non finisce qui. I lupi sono in partenza per Hagen dove affronteranno Bonn nell'ultimo torneo di preparazione al campionato: "Ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere. - spiega Cozzolino - Sono fiducioso per il lavoro svolto da Sacripanti, nonostante il ritardo in avvio di preparazione. Bisognerà capire quanti minuti giocherà Cervi. Può essere l'anno della sua consacrazione. Mi ha convinto Blums, mentre mi aspetto qualcosa di più da Acker. Comunque, mi piace il roster allestito. Forse pecchiamo per alcuni aspetti nel reparto interni e ci vorrà precisione da oltre l'arco, ma spero davvero che sia l'anno del rilancio".

Carmine Quaglia