Sidigas, summit De Cesare - Vitucci

Nella tarda serata di mercoledì le parti si sono incontrate. A Pesaro, il coach si gioca il posto?

Avellino.  

Chiarire passato e futuro e rinnovare la fiducia nell’operato dell’allenatore, a pochi giorni dall’importante match di domenica contro Pesaro. Questi i punti che potrebbero essere stati affrontati nella tarda serata di mercoledì dal patron della Sidigas Gianandrea De Cesare e da coach Frank Vitucci. Un incontro auspicabile per capire fino in fondo i motivi del periodo nero in casa Scandone e porre dei paletti per il futuro prossimo. Un segno da parte della proprietà irpina, altre volte troppo defilata e accusata di essere poco coinvolta nelle vicende della Scandone. Il “problema interno”, così come lo aveva definito lo stesso De Cesare nel post Cantù, necessitava un maggiore approfondimento, soprattutto alla vigilia di una partita come quella di Pesaro, che potrà dire diverse cose sul prosieguo della stagione dei lupi, e a due settimane dal quarto di finale delle Final Eight di Coppa Italia contro Milano. Non è un segreto che, in caso di sconfitta all’Adriatic Arena, che sarebbe la sesta di fila per la Sidigas, la posizione di Vitucci, già complicata, potrebbe essere messa in discussione. L’allenatore veneziano a Pesaro potrebbe giocarsi il posto, così come la Scandone le proprie possibilità di risollevare una stagione che ha preso da un mese e mezzo a questa parte una piega ampiamente negativa. In caso di ko contro la Vuelle, i biancoverdi non solo si allontanerebbero dalla zona playoff ma vedrebbero avvicinarsi la stessa Pesaro, in questo momento penultima in classifica, ma reduce dal successo di Varese. La stessa Varese che ha decretato la crisi biancoverde all’ultima giornata del girone d’andata, imponendosi al Del Mauro di fronte ad una Sidigas svogliata e irritante. Uscire dal periodo nero è un imperativo per la società biancoverde, per coach Vitucci e dovrà esserlo anche per il roster irpino.