Sidigas, testa a Trento e occhio al mercato

Dopo Pistoia, Avellino continua a inseguire il cambio di marcia ed analizza la posizione di Buva

Avellino.  

Il ko contro Pistoia ha mostrato una Sidigas dai diversi volti. Il primo è quello rappresentato in pieno da Leunen e Acker, in crescita e preziosi su entrambi i lati del campo. Il secondo invece ancora alla ricerca di una propria dimensione e diviso tra alti e bassi, comune a molti elementi del roster. Il terzo in netto ritardo e inconsistente. Nell’ultima categoria rientra, purtroppo per la Scandone, Ivan Buva. Il croato doveva essere l’arma in più dei biancoverdi sotto canestro e invece ora si trova sotto la lente d’ingrandimento della dirigenza irpina, che non ha apprezzato le prestazioni abuliche del lungo slavo. Sulla carta, coach Sacripanti contava di poter disporre del croato per una ventina di preziosi minuti, alle spalle della coppia Cervi-Leunen, in un ruolo delicato ma fondamentale per gli equilibri del roster irpino. Fino ad ora, purtroppo, non è stato così.

Alessio Bonazzi