I primi scricchiolii potevano essere addebitati ad un ritardo di preparazione, oggi l'ultimo posto è reale. La Sidigas cade perché non si dimostra lucida nella fase clou. Avellino si conferma con numeri alti di palle perse (oltre 17 di media), e ha nel suo playmaker, Taurean Green, il giocatore che perde più sfere, il terzo a livello individuale nel campionato. Nei momenti topici, Avellino non sfrutta più l'area pitturata e il gioco sui lunghi, rifugiandosi nel tiro dalla distanza. Nell'ultima frazione, i lupi hanno tirato più da tre che da 2 con percentuali negative. L'equilibrio regna e non può essere sottovalutato l'ultimo posto dopo sette giornate, con quattro squadre, ma la vittoria di Bologna contro Sassari relega al gruppone delle ultime una Sidigas che deve valutare anche l'opportunità di un ritorno sul mercato tra pacchetti esterni e reparto lunghi. In basso, il servizio andato in onda nel corso del Tg Sport delle 14:30.
Redazione Sport
