Scandone, mercato in fermento

La Sidigas prova ad accelerare per piazzare un colpo nei prossimi giorni. Arriverà un play

Avellino.  

Sono giorni febbrili in casa Scandone. Dopo la sconfitta contro Capo d’Orlando, coach Vitucci ha ufficialmente aperto il capitolo mercato per i biancoverdi, alla ricerca di uno o più tasselli che possano  garantire “una guida e più pericolosità da oltre l’arco”. La Sidigas si è concentrata sulla cabina di regia, dove Sundiata Gaines e Junior Cadougan non hanno mai convinto. Il primo, nonostante qualche buona prova nel girone d’andata, non è riuscito a calarsi nel ruolo di leader che la Scandone gli aveva cucito addosso, peggiorando, e di molto il suo rendimento negli ultimi due mesi. Buono in difesa, Gaines si è dimostrato più un solista che un playmaker in attacco. Cadougan, invece, nonostante il poco minutaggio concessogli, non è mai sembrato un atleta pronto per il massimo campionato italiano.

Di conseguenza la scelta, probabilmente un po’ tardiva, dei biancoverdi ricadrà su una point guard in grado di assicurare pericolosità offensiva e di prendersi le proprie responsabilità quando la palla scotta di più. In questo senso, il nome che stuzzica di più la fantasia della dirigenza irpina è quello di Eugene Jeter, per tutti “Pooh”, play statunitense in possesso di un prezioso passaporto ucraino. L’atleta di Los Angeles ha già giocato in Europa, in diverse formazioni, a partire dal Malaga, passando per la Joventud Badalona e l’Hapoel Gerusalemme, e nelle ultime tre stagioni è stato uno dei protagonisti del campionato cinese, lega nella quale sono sbarcati diversi atleti a stelle e strisce negli ultimi anni. La scorsa stagione, Jeter era stato cercato con insistenza anche dall’Enel Brindisi, che poi aveva rinunciato per le pretese troppe alte del giocatore statunitense.

Pretese che, un anno dopo, non sono diminuite e che rendono in questo momento il nome dell’ex Sacramento Kings un sogno per i biancoverdi. Il playmaker losangelino sarebbe un colpo per il campionato italiano, vista la sua esperienza e quanto mostrato in passato anche con la maglia dell’Ucraina, con la quale è stato uno degli artefici della qualificazione della nazionale dell’est ai mondiali. Dotato di un notevole talento e di un tiro da rispettare, “Pooh” fa della sua agilità e della sua rapidità il suo punto di forza. Non a caso Eugene è il fratello di Carmelita Jeter, due volte campionessa mondiale dei 100 metri piani con gli Stati Uniti. Avellino ha chiesto informazioni sul giocatore, ma le rischieste hanno di fatto raffreddato l’interesse della dirigenza irpina che potrebbe puntare su qualche giocatore più a buon mercato.

Fatto sta che, indipendentemente dal nome, l’identikit disegnato dalla Sidigas è chiaro così come la volontà di rafforzare una squadra fino a questo momento sotto le aspettative e di farlo nel più breve tempo possibile. Difficile si arrivi a qualche fumata bianca in questa settimana, è invece possibile che qualche novità arrivi all’inizio della prossima quando i biancoverdi, dopo aver affrontato domenica Reggio Emilia, in trasferta, scenderanno sul parquet del Del Mauro per sfidare la Dinamo Sassari di coach Sacchetti e dei vari Dyson, Logan e Lawal, freschi vincitori delle Final Eight tenutesi meno di due settimane fa a Desio. 

Alessio Bonazzi