La sconfitta rimediata a Cremona non condiziona il destino per le Final Eight di Coppa Italia, ma apre diversi argomenti di discussione in casa Sidigas Avellino. Le tre vittorie consecutive su Roma, Pistoia e Caserta hanno nascosto alcune difficoltà di roster accentuate dalle ultime due sconfitte contro Brindisi e Cremona. Argomento centrale è sicuramente lo scarso contributo offerto dalla panchina con le scelte tecniche, prodotte da coach Frank Vitucci, che non possono di certo passare inosservate. Esempio è quella su Junior Cadougan, escluso per tutti i quaranta minuti del PalaRadi come l'utilizzo di Daniele Cavaliero nello spot di playmaker che ha confermato la poca fiducia del tecnico veneto sull'elemento di cambio dalla panchina. La società non ha mai nascosto che si trarrà un bilancio al termine del girone di andata: la Scandone chiuderà la prima parte del campionato con il match casalingo contro la Openjobmetis Varese, in programma alle 20:30 e che sarà decisivo per la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. Al netto di errori e difficoltà palesate negli ultimi due turni, lo sguardo non può che essere rivolto alla sfida contro i biancorossi, sconfitti in casa da Pistoia: i toscani allenati da Moretti sono comunque tagliati fuori dalla lotta per le Final Eight in ogni ipotesi. Il pass per il tabellone di Coppa Italia è un traguardo importante, cullato ormai da diverse giornate, in attesa di una ratifica da parte dei biancoverdi che può arrivare con un successo nell'ultimo turno del girone di andata. "Obiettivo imprescindibile": queste le parole di Vitucci nel pre-gara di Cremona a testimoniare la volontà di un gruppo che ora non deve scomporsi e deve conquistare un traguardo che merita, ma che avrebbe potuto e dovuto ottenere in anticipo.
Sidigas Avellino, la gara con Varese è un bivio
A quaranta minuti dal termine del girone di andata le Final Eight restano ad un passo
Avellino.
