Per il presidente di Lega Marino “questa Convenzione è un importante strumento per dare ulteriore slancio al movimento. Ci siamo confrontati in questi mesi senza attriti ma con la dialettica che dimostra come tutti abbiamo a cuore gli interessi del basket e la sua crescita. Il ritorno di Petrucci, unito al mio entusiasmo e a quello dei club di Serie A, ha creato le basi per un rilancio del basket grazie ad un continuo confronto che sta già portando risultati a livello di crescita di pubblico e ascolti televisivi; merito anche delle importanti iniziative che come Lega abbiamo implementato in questi mesi e che hanno aggiunto una ulteriore visibilità al campionato. Non era facile ripartire, sono stati inizialmente mesi difficili ma adesso sono ottimista e sento che siamo sulla strada giusta.”
Un aspetto importante della Convenzione riguarda l’allegato contenutovi e che riguarda i temi di maggiore attualità per il movimento di vertice: essi riguarderanno in particolare gli incentivi per permettere l’ implementazione dei vivai dei club anche al fine di aumentare i giocatori per la Nazionale, la eleggibilità e una diversa gestione delle multe.
“Siamo pronti per questo confronto –ha affermato Marino – l’obiettivo è quello di non restare più ancorati a vecchie logiche ma creare le basi per il rilancio di uno sport che è meraviglioso, pieno di passione e che ha tutti i mezzi per una svolta se si lavora in gruppo, cercando obiettivi comuni.”
Per Petrucci “la firma sulla Convenzione è sì un atto formale, ma la Federazione è andata oltre: per quanto riguarda i diritti tv del campionato di Serie A abbiamo già deliberato che saranno previsti nello Statuto Federale come già accade tra FIGC e Lega Calcio. Credo sia importante anche e soprattutto l’impegno sottoscritto a discutere altri temi e argomenti che hanno bisogno di una rivisitazione e discussione comune. Non c’è alcuna gelosia nei confronti della Lega; la Federazione deve fare gli interessi del movimento, discuteremo di questi argomenti con le società e i giocatori e sono sicuro che ci incontreremo su tanti punti. La Fip infatti non può essere mai contro chi investe.”
Petrucci ha affrontato anche il discorso della Nazionale: “Devo dare atto a Marino, alla Lega, alle società e ai giocatori di una grande collaborazione verso la maglia azzurra. L’Europeo sarà difficile, non impossibile: ci sono tutti i presupposti per fare bene e, come dico sempre, sarà difficile per noi ma sarà difficilissimo per gli altri incontrare l’Italia”
(Fonte: legabasket.it)
